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Pigarolo. — Rete a maglie larghe, con sugheri e sassi, cui si fa toccare il fondo, adoperata vicino alla riva, per pescare i pighi (Leuciscus pigus), sul Lago di Como. Com. Pigarö.

Pighèddu (Sardo). — V. Obighèddu.

Pigliare1. — Dell'àncora: far presa. — PIGLIAR CACCIA (sec. XVII): prendere caccia. (Ordini d'Emilio Pucci, 1607: Jal). — PIGLIAR DOI CAPI PER LA BUSSOLA (sec. XVII): cercare col mezzo di 2 luoghi lontani il vento, e la via, che conduce il vascello all'uno, e all'altro, e la distanza che è tra il vascello e i luoghi stessi. (Pantera). Spiegazione incomprensibile. Forse significa: Fare il punto con due rilevamenti. — PIGLIARE LE DISTANZE, I RILEVAMENTI, GLI ANGOLI (di punti d'una costa): per fare il punto nave. — PIGLIARE IL LARGO: allontanarsi dalla terra. — PIGLIAR MARE (ant.): pigliare il largo. (Sacchetti). — PIGLIARE A NOLO: noleggiare. — PIGLIAR PORTO: entrare nel porto. (Sigoli, 1384, ecc.: Tommaseo e Bellini, s. Pigliare, N. 190). — PIGLIAR TERRA: approdare. (Guido delle Colonne; Boccaccio, ecc.). — PIGLIARE, PRENDERE IN FACCIA: del bastimento che, colle vele spiegate, presenta la prua al vento direttamente. (Stratico; Piquè). — PIGLIARE L'ABBRIVO: abbrivare. V. Pigliare l'abordo. Genov. Piggiâ l'asbrio. Nelle nove frasi precedenti oggi si usa il verbo Pigliare in luogo di Prendere. — PIGLIARE L'ABORDO (sec. XVII): pigliare l'abbrivo. (Falconi, 1612: Tommaseo e Bellini, s. Pigliare, N. 140). — PIGLIARE A LENZA, o ALLA LENZA (i pesci): v. s. Lenza. — PIGLIARE LA MASCA: v. s. Masca. — PIGLIARE IL ROMBO: frase registrata dal Guglielmotti, ma non dell'uso per Fare rotta; Prendere, Assumere la rotta, Mettere in rotta per il rombo . . . (segue il numero dei gradi o l'indicazione del punto cardinale o intercardinale verso il quale si mette in rotta). — PIGLIARE IL VENTO: delle vele o d'altra parte della nave. (Crescenzio, 1602; Pantera, 1614: Tommaseo e Bellini, s. Pigliare, N. 126). Non si usa; si dice Prendere vento. — PIGLIAR VOGA: incominciare a vogare. Non più usato per Iniziare la voga. — PIGLIA VOGA! (comando). (Parrilli, II 669). Oggi semplicemente: Voga! — PIGLIARE VOLTA (sec. XVII): tornare indietro, o mutar cammino (della nave). (Crescenzio, 1602; Falconi, 1612; Pantera, 1614: Tommaseo e Bellini). Falconi: Mancando esso (timoniere) il vassello può pigliare volta sotto vento, pigliare vele a ridosso. — PIGLIARE VOLTA: dare volta.

Pigna1. — « Specie di coperchio bucherellato che si pone all'estremità dei tubi d'aspirazione delle pompe per impedire che con l'acqua vengano aspirate delle materie solide ». (Bardesono; Guglielmotti). Anche Pina.

Pigna2. — Arnese con cui si fa l'unione e il torcimento dei legnoli, per fare un cavo, così dei cavi per fare una gómena. (Carena). Stratico: Pigna del carro; Parrilli: Topino. — Pigna del capo piano (ant.): pomo di viradore. (Jal). — Pigna di straglio: ingrossamento dello straglio fatto a poca distanza dal suo occhio, per impedire che questo scorra quando cinge l'albero. (Stratico). — Nodo a pigna: v. s. Nodo.

Pignatta. — V. s. PentolaPignatta da fuoco (ant.): specie di pignatta incendiaria. (Parrilli, Guglielmotti). Basso lat. genov. Pignata (1441: Jal).

Pignone1. — Sperone di pietra appuntato contro la corrente, per protezione del pilastro del ponte.

Pignone2 (Term. sec. XVI). — Scoglio. (Ulloa: Zaccaria, Raccolta 150). Anche Pegnone.

Pignone3. — Palo, con o senza fanale, per segnale di mare. Anche Tirso. (Guglielmotti). In questo senso non si usa né Pignone, né Tirso; si usa Asta. Questa è sormontata da fanale o da altro segnalamento. — Grossa ruota dentata che s'ingrana in un'altra o in una dentiera.

Pigro. — Di bastimento che sente poco l'impulso del timone, e che viene alla
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orza con difficoltà. (Fincati, s. Pigra). V. Poltrone; Obbediente.

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