Ponte2. — I ponti sono piani orizzontali di legno o ferro che dividono l'interno dello scafo nel senso dell'altezza. Una nave, specie se grande, ha più ponti. Nei bastimenti in ferro il fasciame dei ponti è di solito
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in ferro rivestito di legno o di tappeti speciali. V.
Coperta,
Tolda.
Il Garzoni (871) notava i ponti d'albeo (abete).
Sulle navi da guerra i varii ponti, a cominciare dall'alto, sono: Ponti di coperta, di batteria, di corridoio, di proiezione o corazzato, di stiva, che talvolta è duplice (superiore ed inferiore) e può essere completo o parziale e si chiama anche Covertetta o Falso ponte.
Sulle navi mercantili i varii ponti, a cominciare dall'alto, sono: i Ponti speciali, il Ponte principale o Primo ponte, il Secondo ponte e il Terzo ponte, ecc.
Per l'età di mezzo v. Jal, s. Pons.
—
Ponte arcato (ant.): v.
Ponte inarcato.
—
Ponte armato: errore di stampa (a pag. 323, s.
Guardacoste) per
Pontone armato (v.)
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Ponte di batteria: sulle navi da guerra, quello sottostante al ponte di coperta.
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Ponte di bordo libero: quello cui viene riferita l'altezza di bordo libero. Secondo le regole internazionali di bordo libero si assume per ponte di bordo libero il ponte superiore negli scafi a sovrastruttura nulla e a sovrastrutture parziali; si assume invece il ponte principale negli scafi a sovrastruttura completa. V.
Bordo libero.
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Ponte da calafato (ant.): zattera (da calafati) fatta da un telaio di legno dentro il quale sono poste 2 botti vuote o 2 caratelli calafatati bene, per aumentare lo spostamento d'acqua, e coperto da tavole inchiodate. (Parrilli). Anche Ponte galleggiante, Zattera. Genov. Ponte da cāfatti, sicil. Ponti di calafatu.
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Ponte di comando: soprastruttura la quale su ogni nave si alza al di sopra del più alto dei ponti scoperti, un po' più a prora del centro, e si estende da un fianco all'altro della nave: essa serve al comandante e agli ufficiali per il comando della manovra e la direzione della navigazione. Sulle navi a vela il ponte di comando si trova a poppa, presso l'albero di mezzana. Anche Palco di comando, Plancia. Fincati anche Trasto.
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Ponte di coperta: quello scoperto completo da poppa a prora, totalmente fasciato, e che chiude superiormente il bastimento. Sulle navi da guerra coincide col ponte principale; sulle navi mercantili, fornite di ponti speciali, la coperta è costituita dal ponte di manovra, di passeggiata, di riparo, tenda, ma si dà comunemente il nome di Ponte di coperta a quello ad essi sottostante e cioè al Ponte principale.
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Ponte corazzato: ricoperto da sottili corazze sovrapposte ad uno strato di robuste lamiere, su taluni incrociatori e sulle navi da battaglia, per proteggere le parti vitali della nave e particolarmente gli apparati motori.
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Ponte di corda (ant.): v. s.
Paglietto.
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Ponte di corridoio: sulle navi da guerra, quello sottostante al ponte di batteria.
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Ponte falso (ant.): covertetta. V.
Falso ponte e
Covertetta (Appendice).
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Ponte galleggiante: zattera, usata dalle maestranze per lavorare intorno al bastimento. Anche Zattera. (Stratico). V.
Ponte da calafato.
— Ponte steso tra nave e banchina.
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Ponte di barche. (Guglielmotti). V.
Ponte volante.
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Ponte girevole: quello che in taluni arsenali e in taluni porti mette in comunicazione le due sponde di un canale e che, per dare passaggio alle navi, o ai galleggianti di grande altezza, viene aperto al momento del bisogno, facendo ruotare, con adatti macchinarii, le due metà dell'arcata intorno all'asse dei rispettivi piloni, o, per i ponti più piccoli, facendo ruotare l'intera campata intorno ad uno dei piloni. Nella marina italiana il più notevole è il ponte girevole di Taranto che mette in comunicazione la città vecchia con la città nuova e può aprirsi in determinate ore per dare passaggio alle navi che si recano dal Mar Grande al Mar Piccolo o viceversa.
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Ponte di guardia: non dell'uso marinaresco. (Accademia). Forse si tratta del ponte dove in navigazione fa servizio l'ufficiale in comando di guardia; ma esso si chiama Ponte o Palco di comando, o più comunemente Plancia.
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Ponte delle imbarcazioni: su talune navi, leggero ponte sul quale si tengono, sulle rispettive morse, le imbarcazioni che non si possono alzare alle grue.
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Ponte inarcato: ponte deformato nel verso contrario alla sua curvatura originale. Stratico: Ponte arcato. V.
Inarcare.
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Ponte intero: quello che si stende da un
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capo all'altro del bastimento completo, cioè da poppa a prora. (Stratico).
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Ponte di lavoro: ponte galleggiante; zattera. (Guglielmotti).
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Ponte interrotto, o incompleto: v.
Ponte tagliato.
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Ponte levatoio: ponte composto di tavole mobili, che si appronta per difendere il carico d'un bastimento contro la pioggia e il mare grosso. Anche Coperta levatoia. (Corazzini). Non si usa; si chiama Quartiere di legno.
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Ponte di manovra: su talune navi mercantili ponte di coperta di struttura leggera, che sta al di sopra del ponte principale, e sul quale non è ammessa altra costruzione se non il puro necessario per la navigazione e per la manovra. V.
Navi a coperta di manovra.
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Ponte di mezza stiva (ant.): tavolato al di sotto del 1° ponte (ponte inferiore) per ripartire lo spazio in depositi e alloggi (Stratico). Covertetta.
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Ponte da montàr (venez.): pontile.
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Ponte di passaggio: passerella.
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Ponte di passeggiata: ponte per i passeggeri, con balaustrata. Anche Ponte di passeggio.
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Ponte di passeggio: ponte di passeggiata.
— Il
ponte principale di una nave, che viene assunto come base per il proporzionamento della struttura dello scafo è quello più alto, completo da poppa a prora e totalmente fasciato, di struttura più robusta in confronto degli altri.
Sulle navi da guerra il ponte principale è il ponte di coperta.
Sulle navi mercantili, che hanno un ponte di passeggiata, di riparo, tenda, o di manovra, il ponte principale è quello immediatamente sottostante a tali ponti speciali.
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Ponte di protezione: sugl'incrociatori leggeri, ponte costituito da un robusto fasciame di lamiere sovrapposte, a due o più strati, per proteggere le parti vitali della nave e particolarmente l'apparato motore.
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Ponte raso: libero. (Accademia). Non si usa.
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Ponte di riparo: quello sovrastante al ponte principale, che corre continuo fino alle murate ed ha generalmente grandi boccaporti con chiusure non permanenti, usato su taluni piroscafi, specialmente su quelli adibiti al trasporto di bestiame, che si alloga nei locali sottostanti al ponte di riparo. V. s.
Coperta,
Controcoperta.
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Ponte di sbarco: lunga tavola sulla quale sono inchiodati dei traversi quali scalini, che, appoggiato che sia un capo a bordo d'una lancia e l'altro a terra, serve per sbarcare nei luoghi, dove le lance non possono accostare abbastanza a terra. (Fincati). V.
Palanca,
Plancia. Basso lat. genov. (1251): Pons levator. (Jal).
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Ponte scoperto: quello superiore che talvolta coincide col ponte di coperta, o coperta, eccezione fatta per le navi con ponte di riparo, con ponte di passeggiata, con ponte tenda e tipi derivati.
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Ponte sgombero: libero. V.
Ponte raso.
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Ponte speciale: su taluni tipi di navi mercantili, quello sovrastante al ponte principale, e che, a seconda dei tipi, assume una particolare denominazione, come Ponte di manovra, Ponte di passeggiata, di riparo o Controcoperta, Ponte tenda, ecc.
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Ponte di stazza: il secondo, contando dal più basso, nelle navi con più ponti, escluso, nelle navi da guerra, il ponte di protezione o il ponte corazzato, quello di coperta nelle navi con un sol ponte.
« Tra i ponti della nave è quello che nella misurazione della stazza, delimita superiormente gli spazii di cui, secondo le norme legali, si deve misurare il volume complessivo, salvo a far dopo le detrazioni prescritte ». (Bardesono).
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Ponte superiore: nelle navi mercantili, qualunque sia il loro tipo, il ponte più elevato fra tutti. Denominazione adottata nei documenti ufficiali, come quelli del Registro, per evitare equivoci, quando la nave sia fornita di ponti speciali.
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Ponte tagliato (ant.): ponte che occupa una parte della lunghezza del bastimento, come i ponti dei castelli di poppa e di prua. (Stratico). Oggi Ponte interrotto, o incompleto.
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Ponte tenda: quello sovrastante al ponte di coperta e sostenuto da montanti o da murate leggere, totali o parziali, con grandi aperture. Si usa sui piroscafi da passeggeri per riparare dalle intemperie.
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Ponte volante: balzo. (Stratico). Anche Attaccatojo, nello Stratico. V.
Piattaforma.
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— Piattaforma posta su barche. Non si usa in questo senso.
— Ponte di barche. (Guglielmotti, ecc.). Anche Ponte galleggiante. Non si usa in questo senso.
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Ponte di volo: quello di cui sono dotate le navi porta-aerei per la partenza e il ritorno a bordo degli aeroplani. V. s.
Idrovolante.
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Falso ponte (v.): ponte di abete, stabilito sotto il primo ponte, che serviva a dare maggior comodo per provvigioni ed alloggi. Una parte era destinato agli ammalati. Anche
Pagliuolo di mezza stiva (Stratico),
Ponte di mezza stiva,
Covertetta (v.).
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Mezzo ponte: v.
Mezzoponte.
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Primo ponte: il più basso e il più forte dei tre ponti degli antichi vascelli. Anche Ponte del corridoio. (Stratico).
— Sulle navi mercantili si chiama Primo ponte il ponte principale, che, in talune di esse, coincide con quello di coperta.
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Secondo ponte: negli antichi vascelli, il ponte che stava sopra il primo ponte, e che portava cannoni da ventiquattro. (Stratico).
— Sulle navi mercantili si chiama Secondo ponte quello che sta immediatamente al di sotto del ponte principale.
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Terzo ponte: sugli antichi vascelli, il ponte situato sopra il secondo ponte, e che portava cannoni da diciotto. (Stratico).
— Sulle navi mercantili si chiama Terzo ponte quello sottostante al Secondo ponte.
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Biglietto di ponte: v. s.
Biglietto.
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Cameretta del ponte (ant.): v. s.
Casotto di rotta,
Cameretta.
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Cavallino di un ponte (v.). Si riferisce in generale al ponte principale. V.
Insellatura,
Cavallino,
Allunamento.
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Corda del ponte: v. s.
Corda. Anche Corsìa del ponte.
—
Corsìa del ponte: corda del ponte.
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Fasciame dei ponti: v. s.
Fasciame.
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Lavanda dei ponti: v.
Lavaggio.
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Letto del fasciame del ponte: v. s.
Letto.
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Linea del ponte: v. s.
Linea.
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Passeggeri di ponte: v. s.
Passeggero.
—
LEVARE IL PONTE (sec. XVI): v. s.
Levare.