Poppa1. — Estremità posteriore della nave, che ha forma acuta per far sì che l'acqua scorra facilmente e senza moti vorticosi a colmare il solco aperto dal passaggio della nave e per offrire un buon campo di azione al timone ed ai propulsori nelle navi ad eliche. Stat. genov. (basso lat., 1333): Popa (Jal).
Comunemente si chiama Poppa anche la parte poppiera della nave, per distinguerla dalla parte centrale e dalla parte prodiera. V. s.
Pescare.
La parte emersa può avere forme differenti. Sulle navi in legno:
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Poppa ellittica, o tonda (a seconda della curvatura): con la parte superiore arrotondata e raccordata alle murate in maniera che lo specchio e la volta costituiscano un proseguimento continuo della superficie delle murate stesse.
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Poppa quadra: sugli antichi bastimenti a vela, con la parte superiore ad angolo vivo rispetto alle murate della nave. In essa la testa del timone penetra nell'interno della nave.
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Poppa tonda: poppa ellittica. 1246 (basso lat. genov.): Popa rotonda. (Jal).
Sulle navi a scafo metallico la parte emersa della poppa è a superficie curva più o meno arrotondata per il raccordo con le murate e con la parte immersa.
Su taluni tipi di navi da guerra, per le quali sono necessarie forme estreme molto affinate per lo sviluppo di elevate velocità, la poppa ha forma acuta o stellata.
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Poppa alla bastarda (ant.): poppa tondeggiante, propria dei galeoni. (D'Albertis, L'arte della navigazione 35). Jal: Popa alla bastardella. V.
Poppa di monnina.
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Poppa estrema o
Estrema poppa: estremità poppiera della nave. (Bardesono).
Presso i non marinai Punta di poppa.
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Poppa di monnina (ant.): v. s.
Monnina e
Poppa alla bastarda. Franc. Cul de monine.
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Albero di poppa: sulle navi a più alberi, quello che trovasi più vicino alla poppa. (Guglielmotti). Sulle navi a due alberi coincide con la maestra.
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Ancora di poppa: v. s.
Ancora (p. 31).
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Balconata di poppa (v.).
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Barbetta di poppa: v. s.
Barbetta.
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Camera di poppa: v. s.
Pizzuolo. (Stratico).
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Campión de poppa (genov. ant.): v. s.
Campión.
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Casseri di poppa (sec. XVII): parte eminente della poppa, casseri dalla parte di poppa. (Falconi, 1612).
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Castello di poppa (ant.): v. s.
Castello. Garzoni (872): il castel di poppa.
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Castrum de popa (basso lat.): v. s.
Castrum.
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Colonne da poppa (sec. XVI): v. s.
Colonna.
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Coltri da poppa (venez. sec. XVII): v. s.
Coltro.
—
Coltri da poppa (sec. XVII): v. s.
Coltre.
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Contrasta da poppa (ant.): v. s.
Contr'asta.
—
Controruota di poppa: v. s.
Controdritto.
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Dritto di poppa: v. s.
Dritto (Appendice).
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Fanale di poppa (ant.): v. s.
Fanale.
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Fardello di poppa (ant.): quartiere di poppa.
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Fardo di poppa (ant.): quartiere di poppa. V. s.
Fardo.
—
Gavone di poppa: v. s.
Gavone.
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Gentiluomini di poppa (sec. XVII): v.
Gentiluomini.
—
Gradella di poppa (sec. XVIII): v. s.
Gradella.
—
Grua di poppa: v. s.
Grua.
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Immersione a poppa: v. s.
Immersione.
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Lai de pope (venez.): v. s.
Barcalà!
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Lancio di poppa (fig.): sgarramento. (Guglielmotti).
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Largo di poppa (ant.): v. s.
Largo.
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Pagliuolo di poppa: v. s.
Pagliuolo.
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Pane di poppa: v. s.
Pane.
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Petto di poppa: v. s.
Petto.
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Prestantino di poppa (v.).
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Punta di poppa: v. sopra.
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Quartiere di poppa: v. s.
Quartiere.
—
Quadro di poppa: v. s.
Petto.
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Ruota di poppa: v. s.
Dritto.
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Slancio di poppa: v. s.
Slancio.
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Specchio di poppa: quadro di poppa; v. s.
Schienale.
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Volta della poppa: v. s.
Madiere della volta.
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Da poppa a prua: dall'un capo all'altro della nave.
—
Per l'anca di poppa (ant.): nella direzione compresa fra il traverso della nave e la poppa. (Accademia).
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In poppa: del vento e del mare favorevole alla navigazione. Anche In fil di ruota. V. s.
Filo.
AVERE IL VENTO IN POPPA.
NAVIGARE COL VENTO IN POPPA. Ciriffo Calvaneo: ... fu ito Col vento in poppa (Tommaseo e Bellini).
Proverbio: Infin che il vento è in poppa, bisogna saper navigare.
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Buona guardia a poppa!: v. s.
Buona guardia, e s.
Guardia.
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In pope! (venez.): comando al gondoliere che vada in poppa, per guidare la barca.
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Pòpe! (venez.): voce con cui il passeggero chiama il gondoliere di tragheto (che risponde: Pronto parón) perchè lo trasporti all'altra sponda del canale. (Ninni 140).
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Varda la pope (venez.): avvertimento d'un barcaiolo a un altro che fa lo stesso cammino colla barca, di non urtare colla poppa nella sua barca.
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AGGUANTARE UN'IMBARCAZIONE IN POPPA: raggiungerla alla poppa con la prua della propria imbarcazione. (Accademia). Non si usa.
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ANDARE IN POPPA: a vele gonfie. Ancon. Andà in pupa.
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ANDARE VENTO IN POPPA: v. s.
Andare.
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BRACCIARE A POPPA: v. s.
Bracciare.
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CAMBIARE A POPPA: v. s.
Cambiare.
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CASCARE DI POPPA (disus.): v. s.
Cascare.
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DARE LA POPPA (ant.): fuggire, prendere caccia. Guglielmotti: Dar le poppe. (Mocenigo, Ordini).
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GIRARE IN POPPA ecc.: v. s.
Girare.
— (
LASSAR PER POPE [venez.]: lasciar indietro; abbandonare; dimenticare).
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LEVAR PER POPPA (sec. XVI): v. s.
Levare.
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MOLLARE IN POPPA: fuggire il tempo.
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MONTAR IN POPE (venez.): montare in barca, per vogare. (Montar la stizza).
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PASSARE A POPPA: non usato per Passare di poppa. (Stratico).
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PASSARE DI POPPA: passare a breve distanza dalla poppa di altra nave, generalmente di quella ammiraglia, uscendo o entrando all'ancoraggio e nei defilamenti.
— Regolare la propria rotta rispetto ad altra nave in maniera da non tagliarle
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la rotta, giusta le norme per evitare gli abbordi in mare.
(Dante, Boccaccio, ecc.: poppa; Ariosto, Dolce: poppe. Sicil. puppa, venez. pòpe, pupa. A Venezia, riferendosi ai bastimenti grandi, usa pupa, mentre pòpe usa solo per le barche piccole, allato alla più rara pupa. Il venez. pope è attestato dal 1255: Jal, s. Cathena. Provenz., catal., spagn., portogh. popa, franc. poupe: dal lat. pŭppis. Da notare come il venez. pòpe, da cui l'it. ant. poppe, continui esattamente la desinenza latina).