Pagina 663

Portamura. — Buttafuori delle mura di trinchetto. (Parrilli).

Portanova. — Barca usata in Calabria, a guardia della bocca della tonnara. (Parona).

Portantino (Term. ant.). — Nave avviso. (Corazzini, La città e lo stato 322).

Portaormeggio (Term. ant.). — Mortaio di bronzo, nel quale andava caricata una granata vuota, cui era attaccato un pezzo di catena al quale era annodata una sàgola, e alla sàgola un'alzana, pel cui mezzo si cercava di far pervenire un ormeggio a una nave naufragata a qualche distanza dalla riva. Metodo poco fruttuoso. Franc. Porteamarre. (Parrilli). Oggi si usano i Cannoncini lancia-sagole.

Portapagliuoli (Term. ant.). — Voce registrata dal Corazzini, che rende il Porta pagnoli dello Jal, forma forse scorretta per Porta pagiuoli: i sostegni delle tavole dei pagliuoli, costituiti da listoni di legno inchiodati lateralmente al paramezzale e dalle serrette di fondo.

Portapalle (Term. ant.). — Palliera. Venez. Portabale. (Boerio).

Portapennoni. — Tacchi in legno sulla murata con una larga incavatura a gola, su cui si posano i pennoni maggiori ammainati. Sulle navi minori invece di questi tacchi, si piantano dei grossi candellieri di ferro a forcella. (Fincati). — Bracci della polena. (Stratico, Appendice).

Portapesce. — Imbarcazione adibita al trasporto del pesce pescato. (Accademia). Non si usa.

Portaproiettili. — Carrello per trasportare proiettili a bordo delle navi.

Portarazzi. — Cassa metallica per i razzi di guerra. (Parrilli). Non si usa.

Portare1. — Le vele portano o non portano a seconda che il vento le investa o non sulla superficie volta verso poppa. — FAR PORTARE LE VELE: disporle in modo che portino, o, manovrare la nave a che le vele prendano bene il vento. — In portare: contrario di A collo, per distinguere nei varii tipi di panna il modo in cui ciascun quartiere riceve il vento. — Lascia portare!: comando per indicare di non stringere troppo il vento o non far fileggiare le vele. — Porta pieno!: comando perché le vele siano regolate in modo da prender bene il vento. — Portare dicesi anche della nave che prosegue per la sua rotta senza sbandare. — PORTARE A INCAGLIARE IN SPIAGGIA: v. s. Incagliare. — FAR PORTARE: v. s. Fare. — PORTARSI AL VENTO, SOPRA VENTO: guadagnare rispetto alla propria rotta, ad altra nave, a un porto o ad altro obbiettivo, una posizione verso la direzione da cui spira il vento. V. Innalzarsi al vento.

Portasacchi. — Ciascuna delle gabbie fatte con armature metalliche a guisa di scaffali, sistemate in serie nei locali coperti delle navi, per riporvi il sacco del vestiario del marinaio.

Porta scalmiere. — Piastra metallica con foro per il passaggio del gambo della scalmiera o gli scalmi fissata sull'orlo superiore della frisata (v. anche Appendice).

Portascalmo. — Pezzo di legno inchiodato sulla frisata d'un palischermo, dentro il quale sono confitti gli scalmi e le scalmiere. Parrilli anche Portaschelmo. Non si usa; oggi Portascalmiere.

Portaschelmo (Term. ant.). — Portascalmo.

Portasseno. — Dato dal Guglielmotti per Baia, ma non dell'uso. Anche Portoseno.

Portata1. — Carico che una nave può portare. La portata è legata al dislocamento con una proporzione o coefficiente di utilizzazione, variabile a seconda della specie e del tipo di struttura e di motore, e della velocità,
664
e, per bastimenti simili, anche della grandezza della nave. Tale coefficiente varia in media da un minimo di 0,15 per piroscafi postali veloci a un massimo di 0,73 per piroscafi da carico grandi. V. Canterata. Portata (Tavola Amalf.; Buonarroti il Giovane; Dudleo, ecc.: Tommaseo e Bellini); Cadamosto: Portada. Per i tempi passati v. Portata nello Jal. — Portata lorda: peso delle merci, dei passeggeri ecc., più il peso dell'equipaggio con effetti e viveri, la provvista totale del carbone ed acqua di macchina, ossia la differenza tra il dislocamento massimo e quello a bastimento completamente scarico. Anche Portata in peso morto e Dead weight (ingl.). — Portata netta: peso delle merci, dei passeggeri e loro bagaglio, dei viveri, dell'acqua dolce, carbone e di ogni altra provvista per i passeggeri. Corrisponde alla differenza tra il dislocamento massimo e quello a bastimento scarico, ma in condizioni di navigare con acqua e carbone per macchina. Si esprime in tonnellate di peso. — Portata di marinaro (ant.): paccottiglia. (Stratico).

| p. 662
p. 663
p. 664 |