Portata

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 663

Portata1. — Carico che una nave può portare. La portata è legata al dislocamento con una proporzione o coefficiente di utilizzazione, variabile a seconda della specie e del tipo di struttura e di motore, e della velocità,
664
e, per bastimenti simili, anche della grandezza della nave. Tale coefficiente varia in media da un minimo di 0,15 per piroscafi postali veloci a un massimo di 0,73 per piroscafi da carico grandi. V. Canterata. Portata (Tavola Amalf.; Buonarroti il Giovane; Dudleo, ecc.: Tommaseo e Bellini); Cadamosto: Portada. Per i tempi passati v. Portata nello Jal. — Portata lorda: peso delle merci, dei passeggeri ecc., più il peso dell'equipaggio con effetti e viveri, la provvista totale del carbone ed acqua di macchina, ossia la differenza tra il dislocamento massimo e quello a bastimento completamente scarico. Anche Portata in peso morto e Dead weight (ingl.). — Portata netta: peso delle merci, dei passeggeri e loro bagaglio, dei viveri, dell'acqua dolce, carbone e di ogni altra provvista per i passeggeri. Corrisponde alla differenza tra il dislocamento massimo e quello a bastimento scarico, ma in condizioni di navigare con acqua e carbone per macchina. Si esprime in tonnellate di peso. — Portata di marinaro (ant.): paccottiglia. (Stratico).