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Prama (Term. ant.). — Sorta di bastimento a fondo piatto, con 3 chiglie, di poca pescagione, adatto per navigare nei fiumi e lungo le coste dove sono bassifondi. Su questo tipo furono costruiti in Francia alcuni bastimenti da guerra portanti 20 cannoni o più. Franc. Prame. (Stratico; Jal; Piquè). Ne fecero molto uso le marine svedese, danese e russa. (Parrilli, che scrive Pramo). — Sorta di pontone munito di grossi cannoni per difesa dell'imboccatura di qualche porto o canale. (Fincati). Venez. (Boerio). — (Venez.) Bastimento, che portava 2 o 3 alberi /alberim/, ed era atto a navigare come gli altri bastimenti da guerra, e adoperato in trasporti. (Boerio). (Dal franc. prame, e questo dall'oland. praam o dal ted. prahm: Dict. général; Valkhoff 205).

Pramo (Term. ant.). — V. Prama.

Prano. — Banco mobile di rena che ingombra or qua or là la bocca dei fiumi. Oggi sconosciuto. — Bassofondo. (Guglielmotti). V. Barra.

Prao (Plur. Prai; term. sec. XVI). — V. s. Parro.

Pratica. — Libera pratica. In pratica, In libera pratica. Sassetti: Scala franca. Stratico: Avere la pratica; Dare la pratica: Negare la pratica; Prendere pratica; catan. Pigghiari pràttica. Disus. Entrata libera. — Nave ammessa a libera pratica.

Pratica (Esame di ~). — Esame dato dai licenziati capitani, dopo 4 anni di navigazione, per ottenere la patente. (Bustico).

Pratica del mare. — Esercizio della arte della marineria indispensabile a ogni marino. (Parrilli).

Praticare. — Dei marinai che usano i mezzi ordinarii di comunicazione colla terra, per prendere cognizione della stessa, o per andarvi a cercare oggetti di approvigionamento, o per trattarvi cogli abitanti. (Piquè). — NON POTER PRATICARE CON LA TERRA: se impediti da cattivo tempo, o da disposizioni non favorevoli degli abitanti, o da malattie contagiose. (Piquè).

Pratico locale. — Pilota dei porti di secondaria importanza nei quali non esistono corpi di piloti. I pratici locali sono autorizzati a disimpegnare il servizio di pilota dal comando del compartimento marittimo quando abbiano gli stessi requisiti per il concorso a pilota; però il tirocinio di 6 anni di navigazione di coperta può essere ridotto a 18 mesi e per il rimanente periodo può essere considerato valido l'esercizio di pesca o di traffico locale. Relaz. Santo Buono (75): Prattici del Porto; (39) Prattici della Navigazione (v. s. Manga). V. Corpo dei piloti, s. Pilota. — Pratico (nome e aggett.) (ant.): piloto che conosceva i fondi e i venti di certi paraggi, sicché era in istato di dirigere la rotta d'un bastimento e schivare i pericoli. A volte si imbarcava uno di tali ufficiali col titolo di Ufficiale pratico. (Stratico).

Prato galleggiante. — Aggallato. (Guglielmotti). Non si usa.

Precessione girostatica. — Movimento angolare dell'asse di rotazione di un girostato a sospensione cardanica, che si manifesta come reazione a una coppia perturbatrice applicata al rotore e tendente a far inclinare quest'ultimo. Il lato caratteristico del fenomeno consiste nel fatto che il movimento di precessione non avviene nel piano della coppia perturbatrice, ma in un piano ad essa normale. Reciprocamente, il movimento di precessione dell'asse di rotazione produce come reazione una inclinazione del rotore, come a questo fosse stata applicata una coppia di senso contrario a quella primitiva. In base a tali princìpi, disponendo un girostato di adatte dimensioni con l'asse per madiere, il rollio della nave agisce come coppia perturbatrice e il conseguente movimento di precessione produce a sua volta una coppia di anti-rollio che tende a smorzare il rollio stesso e cioè a stabilizzare la nave. Negl'impianti moderni, oltre al giroscopio stabilizzatore propriamente detto, vi è un giroscopio di piccole dimensioni, chiamato regolatore, che è l'organo sensorio dell'impianto, in quanto che esso ha la funzione di scoprire il movimento di rollio, non appena accenna a prodursi e di azionare, per mezzo di soccorritori elettrici, il motore destinato a imprimere il movimento di precessione al giroscopio principale in modo da creare immediatamente la coppia anti-rollio, o stabilizzatrice.

Precinta1. — Voce data dal Corazzini, per Cinta, e che è il franc. Préceinte. Non si usa.

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