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Preparativi. — La preparazione materiale per mettersi alla vela, o per combattere. (Piquè). — Preparativi per il combattimento: l'insieme delle varie operazioni che si compiono a bordo per assumere l'assetto di combattimento e che consistono principalmente nell'attivare un maggior numero di caldaie, nello sgombrare la fronte (qualora non fosse stato già fatto in precedenza), nel chiudere le porte stagne, nell'inviare la gente a posto di combattimento, nel rifornire di munizioni le artiglierie, nel verificare i varii macchinarii delle artiglierie, le trasmissioni d'ordini, i telemetri, le centrali di tiro, ecc. — Preparativi per la partenza: l'insieme delle varie operazioni preliminari intese a mettere la nave in condizione di salpare o mollare gli ormeggi all'ora stabilita e di assumere subito dopo l'assetto di navigazione. Essi consistono principalmente nell'accendere le caldaie e, appena possibile, provare le macchine e il timone; nel guarnire l'àrgano, ricuperare catena, o alleggerire gli ormeggi se la nave è ormeggiata; nell'alzare le imbarcazioni, togliere le tende, alzare le scale dei barcarizzi, chiudere la portelleria. Se la nave è fornita di girobussole, uno dei primi preparativi per la partenza è quello di mettere in moto la bussola madre. Sulle antiche navi a vela i preparativi per la partenza erano più laboriosi, dovendosi guarnire varie manovre e paranchi, e predisporre l'alberata all'uso delle vele, ed essendo più complessi i sistemi per alzare e mettere in nave le imbarcazioni pesanti e per salpare e rientrare le àncore di tipo comune.

Preposto. — Variante di Prevosto, data dal Corazzini (s. Preposto), ma che non risulta sia stata usata in marina.

Presa1: — Presa d'acqua: ciascuna delle valvole, fornite di innesto per manichetta o per collo d'oca sistemate a bordo lungo le tubolature da incendio, o a terra sulle banchine lungo le tubolature d'acqua dolce per il rifornimento delle navi ormeggiate. — Presa dell'acqua: luogo di derivazione dell'acqua d'un fiume, ecc. (Tommaseo e Bellini). — Presa di vapore: ciascuna delle valvole sistemate sulle caldaie per l'invio del vapore alle motrici e ai macchinarii attraverso le tubolature di vapore. Ogni caldaia è generalmente munita di una valvola di presa principale e di un certo numero di valvole di presa ausiliarie, del tipo automatico a non ritorno, manovrabile dal posto, dal pagliuolo delle caldaie e, quella principale, anche dal ponte superiore.

Presa2. — Il prendere il pesce. — Presa (ant.): bastimento preso sul mare. In Francia vi furono un Consiglio delle prese, e fu compilato un Codice delle prese. (V. Stratico; Piquè). — Presa d'ormeggio: ciascuna delle colonne, o simili, di ferro, o di pietra, saldamente conficcate sui moli e sulle banchine, e alle volte anche sul lido, per l'ormeggio delle navi. Nel Tonello e nel Fincati solo Presa. — FAR PRESA: v. s. Fare. (Fincati, anche Prendere: Bardesono). Anche Far buona presa. — FAR LA PRESA (ant.): far bottino. Crescenzio: I galeoni, ove la forza dell'armata consiste, arrivino e facciano la presa. (Tommaseo e Bellini). — FARE UNA O PIÙ PRESE; RISCATTARE UNA PRESA; AMMARINARE UNA PRESA. (Stratico). Oggi si dice Preda; Armare le navi predate. — TROVARE BUONA PRESA: trovare fondo buon tenitore per l'àncora. (Stratico, III 209).

Presagio: — Bollettini-presagi: v. s. Previsione del tempo. — Segnali di presagio di tempesta: v. s. Piramide.

Prese1 (dell'àncora). — Unghie dell'àncora. (Stratico).

Prese2 (Term. sec. XVI). — V. Provese. (Colombo-Bainera: Zaccaria, Elemento iber. 329).

Presentare1: — PRESENTARE GLI ALBERETTI: disporli verticalmente, di proravia all'albero di gabbia, dopo averli fatti imboccare nelle barre e avere adagiati sulla testa di moro la crocetta di contro velaccio, e l'incappellaggio con le sartiole, i paterazzini e gli stragli ben separati, e aver passato il cavo buono pronto a ghindare. È una manovra che si fa,
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oltre che all'armamento della nave, anche durante l'attività di questa, quando gli alberetti siano stati precedentemente ricalati causa forte vento. (Parrilli). — PRESENTARE GLI ALBERI DI GABBIA: prenderli da fuori bordo e, mediante adatti apparecchi e successive manovre, sollevarli, portarli al centro e disporli verticalmente di proravia all'albero maggiore con la rabazza in coperta, col colombiere tra le costiere della coffa e con le barre sulla testa di moro per poterli poi ghindare. È una manovra di forza che si esegue all'armamento della nave. (Parrilli). — PRESENTARE UN ALBERO: disporlo verticalmente ed orientarlo in modo da poterlo alberare o ghindare. (Stratico). — PRESENTARE L'ASTA DEL CONTROFLOCCO: poggiarla parallelamente all'asta di fiocco su di uno degli orecchioni dell'albero di bompresso, introducendone la punta nell'apposito canale incappellandovi tutte le sue manovre dormienti e attrezzi. (Parrilli). — PRESENTARE L'ASTA DEL FLOCCO: disporla orizzontalmente in coperta e, dopo aver guarniti il cavo buono nella rabazza e all'estremità anteriore una ghia, sollevarla e imboccarla nella testa di moro del bompresso per poter guarnire l'incappellaggio e darla fuori. (V. Parrilli). — PRESENTARE I CANNONI AI PORTELLI: tenerli pronti, per metterli fuori. (Stratico). — PRESENTARE ALLA CORRENTE: dicesi di nave ancorata a ruota, allorché, in difetto di vento, ha la prora rivolta verso la direzione da cui proviene la corrente. — PRESENTARE IL FIANCO: avere uno dei due fianchi della nave rivolto verso un obiettivo qualsiasi o verso il vento e il mare, in maniera che la direzione di questi sia all'incirca normale a quella della prua. (Stratico; Parrilli). V. Presentare il traverso. — PRESENTARE IL FIANCO, IL TRAVERSO DELLA NAVE. (Stratico). — PRESENTARE AL MAROSO: affrontare l'urto dei marosi con la prua. (Parrilli). Guglielmotti: Presentare la prora al maroso. — PRESENTARE ALL'ONDA: affrontar l'onda con la prua. Franc. Présenter à la lame. (Stratico). — PRESENTARE UN PEZZO DI COSTRUZIONE, UN ORGANO DI MACCHINA, ecc.: disporlo in modo da poter essere montato al proprio posto, accanto agli altri. — PRESENTARE IL TRAVERSO: avere la prua in direzione tale che la direzione ad essa normale (il traverso) sia rivolta verso un obiettivo qualsiasi o verso la direzione di provenienza del vento o del mare. Anticamente quando le artiglierie non erano facilmente brandeggiabili durante il tiro, il presentare il traverso al nemico equivaleva ad essere nelle migliori condizioni di offesa, potendo tirare contro di esso con tutte le bocche da fuoco già predisposte. (Stratico; Parrilli). — PRESENTARE AL VENTO: dicesi di nave ancorata a ruota allorché ha la prua rivolta verso la direzione da cui proviene il vento. (Parrilli). — Presentarsi: di un veliero che stringe il vento, disporsi con le vele bordate in modo che la direzione del vento faccia con queste un angolo sufficiente per portare e si discosti il meno possibile dalla direzione della prora (Parrilli).

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