Preparativi. — La preparazione materiale per mettersi alla vela, o per combattere. (Piquè).
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Preparativi per il combattimento: l'insieme delle varie operazioni che si compiono a bordo per assumere l'assetto di combattimento e che consistono principalmente nell'attivare un maggior numero di caldaie, nello sgombrare la fronte (qualora non fosse stato già fatto in precedenza), nel chiudere le porte stagne, nell'inviare la gente a posto di combattimento, nel rifornire di munizioni le artiglierie, nel verificare i varii macchinarii delle artiglierie, le trasmissioni d'ordini, i telemetri, le centrali di tiro, ecc.
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Preparativi per la partenza: l'insieme delle varie operazioni preliminari intese a mettere la nave in condizione di salpare o mollare gli ormeggi all'ora stabilita e di assumere subito dopo l'assetto di navigazione. Essi consistono principalmente nell'accendere le caldaie e, appena possibile, provare le macchine e il timone; nel guarnire l'àrgano, ricuperare catena, o alleggerire gli ormeggi se la nave è ormeggiata; nell'alzare le imbarcazioni, togliere le tende, alzare le scale dei barcarizzi, chiudere la portelleria. Se la nave è fornita di girobussole, uno dei primi preparativi per la partenza è quello di mettere in moto la bussola madre.
Sulle antiche navi a vela i preparativi per la partenza erano più laboriosi, dovendosi guarnire varie manovre e paranchi, e predisporre l'alberata all'uso delle vele, ed essendo più complessi i sistemi per alzare e mettere in nave le imbarcazioni pesanti e per salpare e rientrare le àncore di tipo comune.