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Retroguida (Term. disus.). — Retroguardia. (Guglielmotti).

Retroterra (d'un porto). — Tratto di territorio servito da un porto. La sua estensione dipende dai mezzi di comunicazione. Anche Dietroterra. Ted. Hinterland, voce in uso pure in Italia e in Inghilterra.

Retta d'altezza. — Retta che viene tracciata sulla carta nautica come rappresentazione del luogo geometrico di posizione dell'osservatore, in sostituzione del piccolissimo arco di circolo, o cerchio d'altezza, che interessa per la determinazione grafica del punto-nave (sostituzione della tangente, lecita per archi minimi dei cerchi a grande raggio). Dal punto stimato si traccia una semiretta in direzione dell'azimut stimato dell'astro osservato e si prende su di essa un segmento lungo tante miglia quanti sono i primi contenuti nella differenza tra l'altezza vera e l'altezza stimata, col proprio segno (verso l'astro se positiva, in senso opposto se negativa). Il punto ottenuto si chiama Punto determinativo; per esso si traccia la retta normale, la quale costituisce la retta d'altezza. Una sola retta d'altezza non dà il punto-nave, ma offre utili indicazioni per la navigazione, specialmente quando abbia un particolare orientamento rispetto alla direzione della rotta, a quella della costa, a quella dei pericoli ecc. Il punto-nave si ha dall'intersezione di due o più rette d'altezza simultanee (dedotte da osservazioni di due o più astri fatte a intervallo di qualche minuto) osservando ai crepuscoli, ed eventualmente di notte, le stelle, i pianeti, la Luna, e di giorno, quando possibile, Sole, Luna, Venere. L'intersezione di tre o più rette di altezza offre la maggiore garanzia nella determinazione del punto-nave. (Burzagli).

Rettifica (delle bussole magnetiche). — Spostamenti che si danno ai compensatori quando ciò risulti necessario in base ad apposita determinazione, che si fa, mediante i giri di bussola, generalmente dopo un lungo periodo di permanenza di una nave in arsenale o in disponibilità, o prima di intraprendere una campagna all'estero. V. Bussola magnetica; Deviazione.

Reuma (Term. ant.). — V. s. Rema.

Revetto (Lombardo). — Rete per la pesca in acqua dolce (cavédano, scàrdola e vairone), della lunghezza da 3 a 5 metri, altezza massima 1.50, misura minima della maglia 8 mm. (Min. Agr., La pesca II 655). V. Reét.

Revirare. — Rigirare della nave per riprendere la direzione primitiva. Non si usa; si dice Riprendere la rotta primitiva. — REVIRARE DI BORDO: ritornare alla banda primitiva. Non si usa. — Riferito a vela: sospenderla bene sul pennone. (Corazzini). Non si usa.

Revirement (Franc.). — « È voce francese che vale virata di bordo, cioè cambiamento di mura della nave per l'azione delle vele e del timone (v. Virare): nel senso figurato, in fr., vale mutamento, voltafaccia, e anche virar di bordo, o virata di bordo, dicesi in senso traslato. Ma revirement, in certo linguaggio giornalistico-mondano, pare modo più bello ». (Panzini).

Rezelator (Basso lat., piem.). — Conduttore di zattera. V. Raator. (Da rezellus [v.]).

Rezellus (Basso lat., piem.). — Zattera. (Stat. di Cuneo: Nigra, Saggio less.). In carte
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piemontesi i nomi di persone: Jacobus de raçello (1266), Johanninus de Stephano de raçelo. V. Razellus nel Du Cange. (Serra, Dacoromania V 452). (Da *raticello, dal lat. ratis « zattera »).

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