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Rindang (Malese). — Chiglia. Ma i bastimenti malesi di solito non hanno chiglia, bensì un fondo chiamato Sarampu (Jal). Il Corazzini (VI 342) scrive maltese invece di malese, e malt. ha lo Jal s. Sarampou, ma sono sviste.

Rinèdda (Sicil.). — Tratto di spiaggia orlato da conglomerati di arenaria e di breccia conchigliare e caratterizzato dalla erosione delle acque battenti. Tipica l'Arenèlla presso Palermo. (Riv. Geogr. It. XV 347).

Rinfacciare. — Dicesi del vento quando torna a spirare in senso opposto alla direzione della nave anche dopo che questa ha cambiato rotta. (Guglielmotti).

Rinfodera. — V. s. Rinfoderare. (Stratico).

Rinfoderare (Term. ant.). — Operazione che si fa ad una nave in legno, la cui costruzione sia stata fallata e che, non essendo abbastanza piena alla linea d'acqua e sul davanti, non regga alla vela. La rinfodera è un aumento di grossezza e larghezza che si procura alla nave per mezzo di nuovo fasciame inchiodato sul vivo e si applica da circa un piede sopra la linea d'acqua, discendendo e diminuendo la grossezza delle tavole successivamente di un quarto di pollice, sinché al fondo si uniscano senza risalto a quelle del bordo. (Stratico). Oggi si direbbe Applicare un controbordo. Una specie di controbordo si può applicare anche alle navi in ferro per migliorarne la stabilità. — Rinfodera sopratacchetti: composta di tacchetti inchiodati, a distanza, sul vivo, per sostegno delle assi di rinfoderamento. (Stratico).

Rinforzare. — Del vento e del mare che diventano più impetuosi. — RINFORZARE UN ALBERO, UN PENNONE: fortificarli con legature, lampazze, ecc., se hanno acconsentito (v.). — RINFORZARE GLI ORMEGGI: aumentarne il numero o metterne di maggiore grossezza. — RINFORZARE LE VELE: con bende e nuove cuciture. — Il vento rinforza: diventa più forte, più impetuoso. (Tommaseo e Bellini). — (Ant.) Galere rinforzate: quelle con nuovi equipaggi e soldatesche in aggiunta. — Squadra rinforzata di unità: aumentata di altre navi. Deriv. Rinforzamento, Rinforzata, Rinforzo (v.).

Rinforzo. — Ogni pezzo d'aggiunta a rinforzo della membratura d'una nave o delle sue parti. — Fortezza (v.). (Stratico). — Rinforzo di costa: porca. — Rinforzo pel ventrino: colombino. (Corazzini). Non usato. — Rinforzo di vele: l'aumentarne il numero per ottenere una maggiore velocità. (Stratico).

Rinfrescamento (Term. sec. XVI, XVII). — Rifornimento di viveri, d'acqua, di legna, per una nave che viaggia. (Falconi; Pantera: Tommaseo e Bellini). Anche nel Vespucci e nel Benzoni. (Zaccaria, Elemento iber. 349). Termine militare. (V. Grassi).

Rinfrescare. — Dare l'acqua ai ponti, ai fianchi della nave, ecc. — Il vento rinfresca: del vento quando si rafforza e aumenta di velocità. — (Sec. XVI) Approvvigionare. (Vespucci; Castagneda-Ulloa: Zaccaria, Elemento iber. 349). — RINFRESCARE LE CORDE: bagnarle per maggiore resistenza all'attrito. — RINFRESCARE LA GENTE: prenderne di nuova, per far riposare quella stanca. (Cfr. rinfrescare, verbo d'uso militare: Grassi; Petrocchi).
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RINFRESCARE LA GÓMENA: ritirare alquanto la gómena nella nave per rinnovare la fasciatura in quella parte che era nelle cubìe e che può essere stata danneggiata dallo strofinamento. Stratico: Rinfrescare la gomona. — RINFRESCARE LA LEGATURA DELLA GÓMENA: disfarla e cambiarne la fasciatura. (Stratico). — RINFRESCARE LA MANICA: mutare la fasciatura fatta alla gómena nel punto dove tocca cogli occhi nel tagliamare, nei tempi grossi. — Fare un'altra fasciatura alla detta gómena dentro a detti occhi, e poi filarla pian piano sinché questa nuova fasciatura o manica venga a contatto colle parti nelle quali frega la gómena. (Rambelli 672). Non è in uso; si direbbe: Rinfrescare gli ormeggi, o Rifare la fasciatura degli ormeggi. — RINFRESCARE LA NAVE (sec. XVI): rinfrescare la gente d'una nave. (Consol. mare: Corazzini). — RINFRESCARE I RIMORCHI, GLI ORMEGGI: allascare i cavi di rimorchio o d'ormeggio. Spostare la posizione in cui sono dati volta ed abbozzati, rettificando la posizione dei paglietti o delle fasciature, per evitare il logorio di detti cavi sotto l'attrito esercitato troppo a lungo nello stesso punto. — RINFRESCARSI IL VENTO: rinforzarsi. (Relaz. Santo Buono 35).

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