Rinfrescare. — Dare l'acqua ai ponti, ai fianchi della nave, ecc.
—
Il vento rinfresca: del vento quando si rafforza e aumenta di velocità.
— (Sec. XVI) Approvvigionare. (Vespucci; Castagneda-Ulloa: Zaccaria, Elemento iber. 349).
—
RINFRESCARE LE CORDE: bagnarle per maggiore resistenza all'attrito.
—
RINFRESCARE LA GENTE: prenderne di nuova, per far riposare quella stanca. (Cfr. rinfrescare, verbo d'uso militare: Grassi; Petrocchi).
773
—
RINFRESCARE LA GÓMENA: ritirare alquanto la gómena nella nave per rinnovare la fasciatura in quella parte che era nelle cubìe e che può essere stata danneggiata dallo strofinamento. Stratico: Rinfrescare la gomona.
—
RINFRESCARE LA LEGATURA DELLA GÓMENA: disfarla e cambiarne la fasciatura. (Stratico).
—
RINFRESCARE LA MANICA: mutare la fasciatura fatta alla gómena nel punto dove tocca cogli occhi nel tagliamare, nei tempi grossi.
— Fare un'altra fasciatura alla detta gómena dentro a detti occhi, e poi filarla pian piano sinché questa nuova fasciatura o manica venga a contatto colle parti nelle quali frega la gómena. (Rambelli 672).
Non è in uso; si direbbe: Rinfrescare gli ormeggi, o Rifare la fasciatura degli ormeggi.
—
RINFRESCARE LA NAVE (sec. XVI): rinfrescare la gente d'una nave. (Consol. mare: Corazzini).
—
RINFRESCARE I RIMORCHI, GLI ORMEGGI: allascare i cavi di rimorchio o d'ormeggio. Spostare la posizione in cui sono dati volta ed abbozzati, rettificando la posizione dei paglietti o delle fasciature, per evitare il logorio di detti cavi sotto l'attrito esercitato troppo a lungo nello stesso punto.
—
RINFRESCARSI IL VENTO: rinforzarsi. (Relaz. Santo Buono 35).