Ritirata2 (Term. sec. XVIII). — Specie di camera ricavata in un sito del vascello, oltre le camere ordinarie. (Saverien).
Ritiro. — Cessazione di servizio militare. (Parrilli). Non si usa; si dice Posizione ausiliaria o Riposo, a seconda dell'età di chi vi è collocato.
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Ritiro di classe: sospensione della validità del certificato di classe di una nave mercantile quando, in occasione di una visita fatta dal Registro navale, viene constatata l'inosservanza delle prescrizioni regolamentari per la conservazione della classe di assegnazione. Ciò determina per la nave la posizione di Classe ritirata.
Ritornare. — Della nave che torna nella posizione di prima, invece di continuare a compiere il movimento che le era stato impresso con una data manovra per farle eseguire le evoluzioni di rimettersi al vento, a orza, a poggia, ecc. Ritornare al vento, ad orza, a poggia. (Fincati; Piquè).
Ritorni. — Derrate o altre mercanzie riportate da un bastimento in corrispettivo del prodotto del suo carico. (D'Alberti, 1804; Stratico). Franc. Retours. Sconosciuto.
Ritorno1 (Term. sec. XVII). — Parte della fune che tornava sopra i banchi quando era tirata dalla ciurma per alzare l'antenna. (Crescenzio; Pantera; Tommaseo e Bellini). V.
Tirante.
— Nelle manovre correnti, in un paranco, ecc., quella parte del cavo sulla quale si applica lo sforzo manuale degli uomini destinati alla manovra, o quello meccanico di un verricello. Il cavo di ritorno passa generalmente per un bozzello fissato in coperta. Si chiama anche Tirante.
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Bozzello di ritorno: v. s.
Bozzello. (D'Alberti, 1804).
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Fiamma di ritorno: v. s.
Fiamma. Ma Fiamma di rimpatrio è più usato.
Ritorno2 (della corrente). — Mutamento di direzione nella corrente ordinaria di un fiume o di una marea dovuto a qualche lingua di terra, sporgenza rocciosa o confluenza di altro corso d'acqua. (Saverien; Stratico). Non è in uso.
Ritorta. — Piccolo cavo doppio e torticcio. (Guglielmotti). Non si usa; si dice: Cavo torticcio o Gherlino.
— (Ant.) Corda di nave. Sàrtia. (Ariosto).
Cfr. catal. Retorta « Corda che lega i tronchi d'una zattera ». (Amades).
Ritratta (Term. ant.). — Riflusso. (Villani G.; Bartoli).
Ritrécine. — Giacchio.
(Forse da un lat. *retĭcĭna per retĭŭla, incontratosi con ritroso « nassa ». Pieri, Arch. Glott. XV 381, n. 5; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7259, 7391).
Ritroso1 (Term. ant.). — Mulinello. Aggiramento (di acqua). Serdonati (sec. XVI): La nave, restata senza governo, fu da' ritrosi dell'acqua traversata nel canale. (Tommaseo e Bellini).
Ritroso2. — Raddoppiamento della bocca della rete o cestella, ridotto a un'entratura strettissima, per la quale i pesci, una volta entrati, non trovano più la via di tornare indietro. (Oudin, 1663, ecc.). Venez. Enca, Lenca. (Bellincioni, sec. XV, ecc.: Manuzzi).
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(Dall'aggettivo ritroso, per la forma).