Roffia. — Parola registrata da Guglielmotti, Corazzini, Bustico, per « Nebbione », ma usata solo da Dante, e non marinaresca. (V. Scartazzini, Encicl. dant.).
Roga (Venez. ant.). — Paga data dal patrón al marinaro. Anche
Marinarezza (v.).
(Dal lat. basso roga « paga del soldato ». La voce si è conservata nel greco moderno: Jal; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7360 a).
Rogadia (Term. ant.). — Sorta di collegantia del diritto veneto. Con essa si connette certo il termine di Rugatiator dello Stat. basso lat. di Bari (secolo XIII, citato dallo Jal: Cum autem rugatiatorum, vel pubatorum merx navigio vehitur, commodum et incommodum quod in his evenerit rugatiatorum vel pubatorum mercibus diputatur.
Rogge. — Gore di campagna, nell'alta Italia, dove si possono pescare, in date stagioni, cavédani, carpe, lucci e altri pesci.
Rollare. — Oscillare di bastimento periodicamente da dritta a sinistra e viceversa intorno a un asse longitudinale per effetto del moto ondoso del mare. Anche Rullare, meno usato. Saverien: Rolare. V.
Oscillazione.
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RULLARE UN BASTIMENTO PER VARARLO: scuoterlo lateralmente, perché cominci a muoversi e a discendere. Franc. Rouler un vaisseau pour le lancer à l'eau. (Stratico).
Non è più in uso né il vocabolo né il sistema. Oggi si usano apparecchi di spinta costituiti da balestre e martinetti.
— Avvolgere, arrotolare; detto delle brande e delle tende.
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ROLLARE LE BRANDE: v. s.
Branda,
Abballinare.
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ROLLARE LE TENDE: v.
Accannonare (verbo antico dato dal Roffia). (Guglielmotti).
Rollata. — Ognuna delle oscillazioni di rollio. V. s.
Rollare.
— Il modo di rollare di una nave. Rollata lenta, Rollata viva, ecc.
Rollìo. — Il rollare. Oscillazione periodica di bastimento da dritta a sinistra e viceversa intorno a un asse longitudinale per effetto del moto ondoso del mare. Meno usato Rullio (Stratico).
V. s.
Rollare. Tarant. Arrullesce. V. s.
Cassa;
Girostabilizzatore.
« L'intensità del rollio può essere ridotta per effetto: dell'irregolarità nella formazione delle onde; del moto di avanzamento della nave; della resistenza dell'aria (vele); dell'attrito dell'acqua e dell'aria; delle alette di rollio; delle casse d'acqua antirollanti ». (Cafiero, Manuale del tecnico navale 126).
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Alette di rollio: v. s.
Alette.
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Chiglie di rollio: « hanno per scopo di smorzare le oscillazioni prodotte dal rollio.
Tipi di chiglie, o alette: aletta costituita da un semplice profilato, oppure da un ferro piatto a bulbo collegato con lo scafo mediante doppia verga angolata, o da una verga a T; aletta a doppia parete e sezione triangolare, costituita da due strisce di lamiera collegate fra loro mediante ferro piatto, e con lo scafo mediante semplice verga angolata; questo tipo di aletta viene adoperato, di rado, per le grandi navi da guerra.
Disposizione delle alette: disposta in modo che l'aletta non debba sporgere fuori del rettangolo circoscritto alla sezione maestra e che non venga a toccare il fondo del mare quando la nave si adagia sopra di esso; estesa per circa 2/3 della lunghezza della nave; avviamento, come le forme.
Dimensioni: larghezza cm. 25 per piccoli bastimenti, cm. 40 per bastimenti medi, e cm. 90 per grandi bastimenti.
Le alette saranno collegate rigidamente con lo scafo mediante chiodatura a scacchiera, ed in modo che, in caso di strappamento dell'aletta, questo debba avvenire soltanto sull'unione della verga con la lamiera costituente l'aletta ». (Cafiero, Manuale del tecnico navale 300-301).
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Cucina di rollio: v. s.
Cucina.
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Oscillazioni di rollio: v. s.
Oscillazione.
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Paranco di rollio: v. s.
Paranco.
Rolo. — Ruolo. (Corazzini). Non in uso.
Romagnir da poppa (Venez. sec. XV). — Restar indietro (d'una nave). Ordini de Mocenigo (1420): Lagarse romagnir da poppa del ditto (capetano) . . . (« lasciarsi rimanere di dietro del detto capitano »).