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Sàssola. — Specie di cucchiaia di legno con corto manico per togliere da una imbarcazione l'acqua eventualmente entratavi. (Parrilli, 1847). Anche Sèssola, Gottazza (v.), tosc. ant. Sassera, còrso Sàssula.

Satara da pesca (Venez. sec. XVII). — V. s. Zattera. (Mariegola 57).

Satellite. — Ciascuno dei corpi celesti che girano intorno ai pianeti.

Saturno. — Il sesto dei pianeti principali di forma molto schiacciata per causa della sua rapida rotazione. È il meno denso dei pianeti, ed è circondato da un sistema di anelli staccati. Ha inoltre 9 satelliti (di un decimo che sarebbe stato scoperto nel 1905 non fu data la conferma).

Sàula1 (Napol.). — Sàgola. — Anche negli Stat. pis., 1343 (III 500: Guglielmotti; Arch. Glott. XII 158): ...saule sottile da legar u per legar balle et mercie.

Sàula2Sàvula1, (Còrso). — Sagola della bandiera. Drizza della bandiera.

Sauma (Basso lat., venez.). — Carico. Soma. (Mutinelli).

Saura (Term. ant.). — Sàgola. (Roffia). Saura non può essere errore di stampa, come suppone il Guglielmotti, perché è voce ripetuta nel Roffia stesso.

Savata. — Termine non usato con cui il Corazzini rende il franc. Savate. V. Sapata.

Saveiro (Portogh.). — Chiatta, barca da pesca, sui fiumi.

Savii agli ordini (Venez. ant.). — Cinque patrizi facenti parte, sin dal 1430, d'un collegio, esecutori degli ordini dei Savii grandi, per quanto riguardava le cose marittime. (Mutinelli).

Savola (Term. sec. XVII). — V. Sàgola. (Crescenzio, 1602, p. 37).

Sàvola (Portoferraio). — Spilorcia. (Maccarrone, Arch. Glott. XXVII 80, n. 246). (Cfr. sàgola).

Savoretta (Livorn.). — Spilorcia. Anche Ferzina. (V. s. Sferzina). A Cécina Paranco, Parancola. (Cfr. sàgola).

Savorna. — V. Zavorra. Pantera: Savora, Savorna; Sassetti: Savorna. Savorne presso un autore francese (1612). (Jal). Pure còrso Saorna.

Savornare (Term. sec. XIV). — V. Zavorrare.

Savorra (Term. ant.). — V. Zavorra. Tutti i vocaboli relativi a Zavorra e derivati da Savorra non si usano.

Savorramento (Term. non usato). — Dato dal Guglielmotti, il quale cita il Parrilli (1847), che ha però Inzavorramento (s. Lestage).

Savorrante (Term. non usato). — Che fa o porta zavorra. — Chi porta, mette o leva zavorra. (Il Guglielmotti, che dà la voce, cita lo Stratico: questi ha Barca zavorrante).

Savorrare (Term. ant.). — Zavorrare. (Saverien). V. Inzavorrare.

Savorratori (Term. sec. XVIII). — Epiteto dato ai battelli detti Gabarre, che portavano la zavorra. (Saverien).

Savorrazione. — Zavorramento. (Guglielmotti). Non è in uso.

Savorriera (Livorn.). — Barca zavorriera. (Guglielmotti).

Savorriere. — Chi presiede alle zavorre. (Guglielmotti).

Savorriero (Term. non usato). — Riguardante la zavorra, ecc. (Guglielmotti).

Sàvula2 (Catan.). — Sàgola.

Savurra (Sicil.). — Zavorra.

Sax-corno (Term. disus.). — Strumento di ottone che faceva parte delle musiche militari della marina. Franc. Sax-horn. (Parrilli). (Entrò nelle bande nel 1845. Inventore Adolfo Sax: v. Encicl. It., XXX, s. Saxhorn).

Sbàgio (Venez.). — Baglio. Sbaggi (plur.) nell'Introd. arte naut. (Venetia, 1515). (Jal). Saverien: Sbaglio di poppa, Sbaglio di prua.

Sbaglio (Term. sec. XVIII). — V. Sbàgio.

Sbalzar del vento (Term. disus.). — Saltar del vento. (Parrilli).

Sbalzo (Term. ant.). — Lancio, salto (della nave). (Stratico, s. Lancio).

Sbancare. — Smontare i banchi d'un palischermo per adattare al loro posto un palischermo più piccolo. (Parrilli).

Sbandamento. — Inclinazione della nave intorno a un asse longitudinale, in maniera da rimanere maggiormente immersa sul fianco (banda) dal lato dello sbandamento finché dura l'azione delle forze che costituiscono la coppia detta appunto di sbandamento. La denominazione è specificamente usata per indicare l'inclinazione prodotta da spostamento
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trasversale di pesi, da allagamenti laterali, dalla pressione laterale del vento sull'opera morta, e, per i velieri, sulle vele, specialmente su quelle alte. È inoltre specificamente usata per quelle inclinazioni di breve durata che si verificano nelle evoluzioni, e in particolar modo alle elevate andature, in dipendenza dell'entità e dei punti di applicazione delle varie forze e resistenze (inerzia, dovuta al moto della nave; forza di propulsione; resistenza della carena al moto; pressione sul timone alla banda) nelle varie fasi. Si ha dapprima uno sbandamento verso l'interno della traiettoria, detto Inclinazione di saluto, e in seguito, quando il moto rotatorio diviene uniforme, uno sbandamento dal lato opposto ed in misura molto maggiore. Anche il rollio produce lo sbandamento della nave, alternativamente, però, da un lato e dall'altro. — Inclinazione dei varii oggetti della nave durante lo sbandamento di questa. — Sbandamento degli orecchioni (di un cannone): quello dovuto al rollio e al beccheggio della nave, che produce degli scarti laterali durante il tiro, se non viene applicata al cursore apposita correzione.

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