Scala3 (tracciato):
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Scala cubica (disus.): scala usata per calcolare lo spostamento di acqua d'un vascello. (V. Parrilli).
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Scale di mira (ant.): quadri indicanti il luogo di un bastimento contro cui si combatte, dove, secondo la sua distanza, conviene dirigere la linea di mira delle bocche da fuoco, per colpire un punto designato da questo bastimento. (Piquè). Forse si riferisce a una specie di
cursore (v. Appendice).
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Scala di solidità: diagramma delle variazioni del dislocamento della nave corrispondenti alle variazioni dell'immersione media. Sull'asse delle ascisse si segnano i dislocamenti in tonnellate e su quello delle ordinate le immersioni medie corrispondenti in metri. Piquè: Scala di solidità, o di dislocamento.
Scala4 (delle carte):
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Scala della carta marina: rapporto tra la lunghezza dell'immagine di un elemento lineare sulla carta e la lunghezza reale dell'elemento stesso sulla Terra. In una carta di Mercatore tale rapporto varia con la latitudine, e, per la sua costruzione si assume quello corrispondente alla latitudine media della carta stessa.
Le scale adottate per la costruzione delle carte marine variano secondo l'ampiezza delle zone rappresentate e lo scopo a cui le carte stesse sono destinate. Ad esempio, le carte costiere generali che servono per la navigazione costiera e gli atterraggi si fanno a scala compresa tra 1 : 100 000 e 1 : 200 000; quelle costiere particolari, che rappresentano stretti, accessi ai porti, passaggi dove la navigazione è difficile ecc., si fanno a scala tra 1 : 60 000 e 1 : 100 000; le scale delle carte e dei piani delle rade e dei porti sono in generale tra 1 : 50 000 a 1 : 5000 e possono giungere fino a 1 : 2000.
Le scale dei piani valgono per tutto il piano. Anche Rapporto di riduzione.
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Carta a grande scala: ciascuna di quelle carte marine in cui sono più completamente e più dettagliatamente rappresentate le particolarità della costa e dei mari. Ad esempio il piano di un porto con scala 1 : 5000.
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Carta a piccola scala: ciascuna di quelle carte marine in cui un primo di latitudine
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è rappresentato da una piccola lunghezza e perciò le coste e i mari sono sommariamente riprodotti. Ad esempio le carte generali di navigazione, le carte degli Oceani con scala 1 : 5 000 000. (Burzagli).
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Scala della latitudine: nelle carte marine, ciascuna delle due identiche graduazioni con i valori della latitudine, posti ai margini verticali. Ogni grado è suddiviso, a seconda dell'ampiezza della zona rappresentata dalla carta, in decine di primi, in primi, mezzi primi, quinti e decimi di primo (sistema decimale); ovvero il primo è suddiviso in sei o tre parti (sistema sessagesimale). La misura lineare di ogni suddivisione aumenta con la latitudine. V.
Latitudine crescente.
La scala della latitudine insieme con quella della longitudine serve per determinare la posizione di un punto sulla carta mediante le sue coordinate. La scala della latitudine serve inoltre per misurare la distanza in miglia tra due punti, formando su di essa in corrispondenza del parallelo medio un'apertura di compasso eguale a un numero conveniente di suddivisioni e riportandola lungo la retta congiungente i punti stessi. V.
Miglio marino.
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Scala della longitudine: nelle carte marine, ciascuna delle due identiche graduazioni con i valori della longitudine, poste ai margini orizzontali. Le suddivisioni sono fatte nello stesso modo di quelle della scala della latitudine; la loro misura lineare è però uniforme per tutta la carta.
Insieme con la scala della latitudine serve per determinare la posizione di un punto sulla carta mediante le sue coordinate.