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Scarronzare. — Dato dal Guglielmotti per Scaronzare, ma non in uso.

Scarrozzare. — Poco usato per Scarrocciare. Lo usa pure il Dal Pozzo (Storia dei cavalieri di Malta, citato da Guglielmotti).

Scarrozzu (Piscari a lu ~) (Marsala). — Pescare con una barca alla deriva portante appese varie lenze con ami (Corazzini, che cita lo Struppa, Voci della parlata marsalese).

Scarsa (Alla ~). — Nella Marina mercantile, particolar modo, da parte dell'armatore, di provvedere al vitto dell'equipaggio con una somma giornaliera fissa. (Bardesono). (Cfr. basso lat. lig. ad scarsum, ad scalsum, che indicava la sola mercede in denaro data all'operaio fornito di cibaria, e che quindi s'accontentava d'una paga minore, e che poi indicò un lavoro dato a cottimo: Rossi, Gloss. lig. 89).

Scarseggiare. — Dicesi del vento quando cambia direzione avvicinandosi a quella della prua, divenendo così meno favorevole al cammino utile della nave. Quando si è all'andatura di bolina o il vento scarseggia bisogna governare e manovrare in maniera da non prendere a collo. (Jal: Scarseggiarsi ["]). (Scarseggiare nel Settembrini, Laugieri, ecc.). Anche Rifiutare, Ricusare. Contrario di Ridondare.

Scarsella (Term. ant.). — Pellicino (v.).

Scarsellame (Term. ant.). — Fasciatura. (D'Alberti, 1805). V. Scarsellatura.

Scarsellare (Genov.). — Fasciare (le gómene). Scarsellare le gumene. (Rossi, Gloss. lig. 125). Lo Stratico (I, Appendice) registra Gomone scarsellate come termine genovese.

Scarsellatura (Term disus.). — Bendatura, fasciatura. (Parrilli). V. Scarsellame.

Scarso. — Detto del vento quando spira da una direzione che fa un angolo minore di 6 quarte con quella che si vorrebbe seguire. Crescenzio, Pantera: Vento scarso (Tommaseo e Bellini).

Scartare. — Subire uno scarto. — Non è usato nel senso di « Deviare », come ha il Guglielmotti.

Scarto1. — Spostamento laterale del cammino di una nave prodotto dallo scarroccio. (Guglielmotti).

Scarto2 (Term. ant.). — V. s. Pulmonara.

Scarto3. — Distanza tra il punto di caduta di un proiettile e il bersaglio. — Scarto laterale: quello a dritta o a sinistra del bersaglio. Si corregge mediante il cursore. — Scarto longitudinale: quello al di là (colpo lungo) o al di qua (colpo corto) del bersaglio. Si corregge mediante una variazione di alzo. L'osservazione e la valutazione degli scarti e il calcolo delle conseguenti correzioni costituiscono la base della direzione del tiro. Nelle esercitazioni di tiro gli scarti longitudinali vengono determinati mediante il pollaio per poter poi valutare il merito dei puntatori e della direzione del tiro. Si dice anche del siluro rispetto al bersaglio. — Spostamento rispetto alla propria rotta subito da una nave per cause varie.

Scartoccio1 (Term. ant.). — Dato dal Guglielmotti per Scarroccio, ma è facilmente un errore piuttosto che un idiotismo.

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