Sciaie (Tarant.). — Campi di coltivazione delle ostriche, costituiti da più file parallele di pali infissi per la punta nel fondo del mare, collegati tra loro mediante corde vegetali, dette Libani o
Zoche. In punti opportuni delle sciaie vengono sospesi i fascinotti di lentisco ai quali sono andate a fissarsi in precedenza le larve delle ostriche; in seguito, in relazione allo sviluppo delle ostrichine, i rami vengono tagliati in pezzetti (Zipoli o Zèppare) portanti ciascuno un certo numero di esse, e questi vengono infilati ai trefoli dei libani, costituendo i Pergolari di ostriche.
Scialando. — Barca o battello piatto per trasportare le merci per l'imbarco nei bastimenti, o per lo sbarco. Gli scialandi, tirati da cavalli, sono usati in Francia nella discesa lungo i fiumi. Giunti a Parigi si disfanno, e se ne vendono i materiali. Franc. Chaland. (Saverien; Stratico). Piquè: Scialandro (che è forse errore, ripetuto pure dal Corazzini). V. invece l'ant.
Salandra.
Marnese il battellante dello scialando. (Saverien). Detto così perché gli scialandi si fabbricavano presso la sorgente della Marna. (Francia).
Scialuppa. — Voce ora usata prevalentemente in certi romanzi e nei giornali, per « Barca a vela (delle navi da guerra ) » e « Barcaccia » o « Barca (delle navi mercantili) ».
— Alcune specie di scialuppe elencate e definite dal Corazzini, sono prese dagli articoli (Chaloupe, ecc.) dello Jal, e riguardano il francese.
—
Scialuppa armata (ant.): contenente, oltre l'ordinario equipaggio, dei soldati per qualche spedizione. (Saverien).
—
Scialuppa cannoniera (ant.): barca portante a prua un cannone, di solito di 24. (Stratico, Appendice).
—
Scialuppa a fagotto (ant.): « chiamansi tutti i pezzi d'una scialuppa, che si custodisce a bordo in un vascello, per metterla sù, e fabbricarla, quando occorre, unendo insieme questi pezzi ». (Saverien).
—
Scialuppa da trasporto (ant.): « attaccata al bordo del vascello, che se la tira dietro, quando è sotto le vele ». (Saverien).
—
Scialuppa di un vascello da guerra (ant.): la maggiore delle barche al servizio dei vascelli da guerra. Barca a vela. (Stratico, Appendice).
—
Doppia scialuppa (sec. XVIII): «piccolo bastimento senza ponte, più lungo, e più basso delle barche ordinarie, aguzzo nel suo davanti, che va a vele, e a remi, e che ha la forma d'una scialuppa ». Anche Barca lunga. (Saverien). V.
Doublé chaloupe (franc.).
—
Buona di nuoto (sec. XVIII): « scialuppa, che è d'agevole maneggio, e che passa, o avanza bene, coll'ajuto dei soli remi ». (Saverien).
—
Anelli di scialuppa (sec. XVIII): « grosse fibbie, o campanelle di ferro, piantate sul ponte più alto del vascello, l'uso delle quali consiste nell'amarrare le scialuppe ». (Saverien).
—
Capo di scialuppa (ant.): il padrone. (Saverien).
—
Parate di scialuppa: v. s.
Parata.
(Scialuppa è registrata dal Saverien, 1769, dallo Stratico [v. sopra], dal Parrilli, 1846, p. 167, dallo Jal, 1848, dal Carena. Venez. salupa. Dal franc. chaloupe. Il Guglielmotti cita dal Cirni, 1567, cialupa, che è invece dallo spagn., portogh. chalupa. Cfr. Valkhoff 87-88; Bloch, Dict. étym. I 134).