Sciàmpio (Term. disus.). — Distesa di cosa in lungo e in largo. Anche
Sciambro, (v.) Sciampico (Accademia).
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Naviglio di poco sciampio: sottile.
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Vela di grande sciampio: molto ampia. (Guglielmotti).
Scïare. — Muovere i remi in acqua in maniera che l'imbarcazione vada indietro e cioè in direzione opposta a quella verso cui è rivolta la prua. Sciando da un solo lato, mentre dall'altro si voga, l'imbarcazione accosta rapidamente e in poco spazio con la prora verso il lato dove si scia. Per sciare i vogatori debbono portare la pala del remo verso poppa, immergerla in acqua e far forza sul girone spingendolo verso poppa.
— Rinculare sulla propria scia. Non si usa in questo senso dato dal Guglielmotti. In tale senso il Calmo (sec. XVI) ha Siar indrio (venez.) « far rinculare la barca ». Saverien: Sciare a calare.
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SCIARE A CALARE (sec. XVIII): v. sopra.
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SIAR INDRIO (venez. sec. XVI): v. sopra.
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Scia!: voce di comando per far iniziare lo sciamento da tutti i vogatori di un'imbarcazione, facendola precedere dall'altra: Pale a poppa ! che significa: Prepararsi a sciare disponendo il remo con la pala verticale verso poppa fuori acqua, e portando il girone contro il petto col corpo un poco a prua. V. s.
Remo.
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A dritta (o a sinistra) scia!: voce di comando per far sciare da un lato solo. I vogatori dell'altro lato rimangono a leva remi, o se stavano già vogando, continuano a vogare.
Quando si deve sciare da un lato e vogare dall'altro e tutti i vogatori sono a leva remi, si dà il comando di avvertimento:
A dritta (o a sinistra) scia !
A sinistra (o a dritta) voga ! e poi quello di esecuzione: Scia e voga!
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Scia a babordo! (ant.): comando per fare sciare dai vogatori di sinistra (Stratico). Oggi A sinistra, scia!
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Scia a tribordo! (ant.): comando per fare sciare dai vogatori di dritta. (Stratico). Oggi A dritta, scia !
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SCIARE SUL FERRO (ant.): « remare a rovescio, allorché una galera è caricata da un vento attraversante in una rada, in cui si trova ancorata ». (Saverien).
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METTERE A SCIARE (ant.): « allorché si mette il vento sulle vele in modo, che il vascello dia in dietro ». (Saverien). Anche Mettere a calare.
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Sia, Scorri (v.).
(Chiabrera: Egli, volendo esprimere ciò, che noi diciamo Sciare, avea detto Levare remi. Pulci: assiare, siare; Garzoni, 874, Oudin: sciare; Pantera: siare; Crescenzio ziare; tarant. sij. V.
Scia).
Sciarpa1. — Nastro di seta azzurra dalle cui estremità pendono due fiocchi di cordoncino di seta azzurra. Si indossa a tracolla con la divisa di gala e con la gran divisa, e anche con altre divise in occasione di visite di corpo, presentazioni, ecc., e in servizio di guardia o d'ispezione.
Sciarrare (Term. sec. XIV). — Mettere, andare in rotta. Disperdere. G. Villani: Si levò una fortuna con vento Agherbino
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sí forte e impetuoso, che sciarrò tutta la detta armata... Tutto suo navilio sciarrò in più parti. (Tommaseo e Bellini).
(Cfr. l'ant. sciarra « rissa con rumore », fare sciarra « far fracasso »).