Pagina 874

Scopatore del cielo (Term. sec. XVIII). — V. Scopa del cielo.

Scoperta1Scoverta (ant. ): — Parrocchettiere di scoverta (ant.): marinaio messo in vedetta sulle crocette. (Parrilli). — Ponte di scoperta: ponte dove sta la vedetta. (Zito). Non è in uso. — Segnali, telegrammi di scoperta: relativi al servizio di scoperta. (Bardesono). — Servizio di scoperta: avvistamento delle navi, fatto dai semafori e dalle stazioni costiere di vedetta. (Bardesono). — ESSERE ALLA SCOPERTA, DI SCOPERTA (ant.): stare di sentinella sulla cima dell'albero o in altro punto elevato. (Saverien; Laugieri. Non si usa; si dice Stare o Essere di Vedetta. — SPEDIRE ALLA SCOPERTA (ant.): « scorrere il mare, per procurar di scuoprire alcun vascello, o amico, o nemico ». (Saverien). Mandare in esplorazione.

Scoperta2: — Nave da scoperte: nave mandata in paesi ignoti. (Laugieri). — Navigazione di scoperta: esplorazione fatta con nave. (Guglielmotti). (V. Piquè).

ScopertoScoverto (anche ): — Bastimento scoperto: senza palco, né ponte, né coperta. (Guglielmotti). Non è in uso; si dice Bastimento non pontato. Pare che il Guglielmotti lo dia come termine archeologico, vista la sua versione latina (intecta navis). — Cantiere scoperto: senza tettoie. (Guglielmotti). — Naviglio scoperto: senza palco, né ponte, né coperta. (Corazzini). Non è in uso; si dice Naviglio non pontato. — Ponte scoperto: v. s. Coperta. — Scalo scoperto: senza tettoia.

Scopini di brugo. — Usati sulle navi. V. Scope di brugo.

ScopoloScopulo1, (Term. ant.). — Scoglio. (Tommaseo e Bellini). — A Venezia Scopolo, Scopulo, nomi indicanti singole isolette della città più eminenti delle altre. Anche Schiatti. (Mutinelli).

Scoprire1. — Del mare il quale, ritirandosi, lascia allo scoperto qualche cosa. — (Trans.) Demolire il ponte di coperta, o altri ponti, e le strutture ad essi relative. — SCOPRIRE LE ARTIGLIERIE: toglierne le cappe, che le riparano dalla pioggia, dalla umidità ecc. — SCOPRIRE LA CHIGLIA: mettere fuori la parte immersa della nave. (Stratico, Appendice).

Scoprire2. — Avvistare da lontano una terra, un'isola, una nave, o semplicemente il fumo di essa, ecc. Pantera (1614, p. 311): Giova anco il metter l'huomo alla penna, per far che i vascelli di qualsivoglia sorte, che si scopriranno, o amici, o inimici, o da guerra, o da mercantia, vengano all'armata, o volontariamente, o per forza, o si possano mandare a riconoscere con alcuna galea per intender le nuove. . . Guido delle Colonne volgar. da E. Longo: In cima dell'albero, o del calcese, potrebbero scoprire e riconoscere i vascelli nemici... (Tommaseo e Bellini). — Stare in vedetta (Corazzini), non equivale a Scoprire.

Scopulo2 (Term. ant.). — V. Scopolo.

Scópulu (Còrso). — V. s. Brunzinu.

Scorbuto. — Malattia da carenza, dovuta alla mancanza nell'alimentazione della vitamina C, che si verificava frequentemente in passato sulle navi che eseguivano lunghi periodi di navigazione senza rifornirsi di viveri freschi. Lo scorbuto è stato attribuito da lungo tempo a deficienze alimentari, in particolare alle conserve, alla mancanza di legumi freschi, ed è nota da lungo tempo l'azione terapeutica del succo di arancio e di limone. Hanno potere antiscorbutico anche il cavolo crudo, l'insalata, le lenticchie germinate, le carote, le patate ecc. Il fattore antiscorbutico (vitamina C) contenuto in questi prodotti viene distrutto però col calore e con l'essicamento. (Encicl. It. XXXI 208).

Scorciacrape (Biscegl.). — Vento impetuoso da ponente, molto freddo d'inverno. — (Lecc.) Maestrale. (Alla lettera: « scortica capre ! »).

| p. 873
p. 874
p. 875 |