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Bolinare. — Alare, tesare le boline. Genov. Abboinâ.

Bolinata. — Colpo o tratto di bolina. (Guglielmotti). (Non d'uso marinaresco).

Bolinetta (Term. poco usato). — La bolina di un velaccio.

Boliniero1 (Term. ant.). — Di bastimento che naviga con vento di bolina. Spagn. Bolinero, portogh. Bolineiro.

Boliniero2 (Term. ant.). — Bastimento che naviga bene di bolina. (Tommaseo e Bellini).

Bollà (Piacent.). — Tentare, o battere col bolladór (bastone per frugare sotto acqua), per mandare i pesci nella rete. (Cfr. franc. bouiller « intorbidar l'acqua colla bouille [pertica apposita]», franc. settentr. bouler: Wartburg, Franz. etym. W. I 615, 616; Bertoldi, Wörter und Sachen XI 4-5. Cfr. boleiatu [v.]).

Bolladór (Piacent.). — V. s. Bollà.

Bollare (Venez. ant.). — Marcare un uomo con un ferro rovente: una delle condanne marinaresche. (Stat. ven. de la Nave; nel testo latino del 1232 Bullare: Jal).

Bollata. — Il tenere, in acqua, il compagno sospeso per le spalle, e mandarlo giù violentemente, premendogli le mani sugli omeri, e con la spinta dei piedi puntati affondarlo. V. Bullase (genov.).

Bollentino (Pescare a ~ ). — Pescare alla correntina (v.). (Fanfani, Voci e maniere fiorent., s. pescare). — Genov. Pescà a-o bolentín: pescare a lenza morta, cioè con una lenza con più ami, che si tiene in mano. Nello Statuto di Porto Maurizio: bolentinus (Rossi, Gloss. lig. 27). Sicil. Bullintinu, Bulantinu, logud. Bullentinu. V. Arpetta (genov.), Conzu (sicil.), Cuenzu (tarant.). (V. Folklore It. IX 109). (Di origine non chiarita: Zeitschr. Rom. Philol. XXXIV 734-737. Pare impossibile la connessione con bollâ [piacent.; v.], perché nella pesca colla lenza non bisogna muovere o intorbidare l'acqua).

Bollette di cauzione. — Servono a garantire la dogana che certe merci, le quali sarebbero soggette al pagamento di maggiori diritti doganali se inviate all'estero, non vi saranno trasportate in frode ad essa.

Bollimento. — Il confuso agitarsi delle onde del mare in sensi diversi. Non d'uso marinaresco. (Bardesono). Venez. Bogiaizza. (Cfr. Jal, s. Branding [oland.] « risacca »).

Bollone. — Perno del maniglione d'una catena d'ormeggio. (Dabovich).

Boloto (Term. sec. XVI). — Barchetta con otto uomini, delle Isole Filippine. (Pigafetta: Jal).

Bolzone1. — Propriamente la convessità dei bagli, e quindi l'inarcamento trasversale dei ponti. Si estende da taluni a designare la convessità di altri pezzi di costruzione. Anche Gozzone, poco usato. Genov. Bössón. V. Baglio, Cavallino. — Allunamento si dice delle vele, ma è più usato Lunata. — In bolzone (term. disus.): dicesi della vela quadra quando si gonfia e arrotonda.

B.O.M.Builders old measurement. Regola (1336) per la stazzatura delle navi, poi sostituita col sistema Moorsom, già adoperato anche presso di noi.

Bòma. — Nelle navi a vela, trave cilindrica orizzontale, avente un'estremità libera e l'altra fissata con perno di rotazione alla parte più bassa dell'albero poppiero, a piccola distanza dal ponte di coperta. È lunga tanto da oltrepassare un poco con l'estremità libera la poppa della nave, ed è suscettibile di movimento angolare in un piano orizzontale. Serve per distendere il lato inferiore di quella vela trapezoidale di taglio che si chiama Randa. (Bardesono). Anche Bòme (masch.; genov.). V. Barro. V. Bum.
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(Dato già dallo Stratico [1813] e dal Tonello [1835], bòma, è il franc. bôme, che è dall'oland. boom: Valkhoff 66).

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