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Serrette. — Nelle navi in legno, corsi di fasciame interno applicati sulle ossature. Le serrette, arrestandosi a circa mezzo metro dal paramezzale, formano il Canale di sentina. Venez. Contramadieri, Parascòsole, Verzene franc. Serres, Vaigres. V. Sciarette. Lo Stratico (s. Serrette) dà anche il termine Veringole. — In talune imbarcazioni a remi o a vela, liste longitudinali di legno fissate nel fondo al di sopra delle ossature, ad intervalli e in numero vario, a dritta e a sinistra del paramezzale. V. Controcinta Boccaporto Corso di fasciame. — Serrette amovibili: in talune imbarcazioni le serrette sono formate da tavole amovibili e talvolta, specialmente nella parte poppiera, da carabottini. Talune serrette amovibili sono fatte a carabottino. — Serretta: ciascuna delle tavole del pagliuolo. — Ciascuna delle tavole per chiusura dei boccaporti, dette anche Quartieri. — (Disus.) Carabottino. (Parrilli, 1846, I 128). — Serrette di ferro: latte di ferro. V. s. Latta. (Parrilli). Forti spranghe di ferro battuto, applicate in doppia serie per rinforzo, sulle ossature delle navi in legno, specialmente sui piroscafi, a causa della loro lunghezza, per la quale erano insufficenti i mezzi di legamento ordinarii. (Parrilli, 1847). — Serrette dei fiori: quelle in corrispondenza dei ginocchi. Costituiscono due, o tre corsi di speciale robustezza. (Stratico). V. Scalmo; Serrettoni. — Serrette di fondo: quelle poste a dritta e a sinistra del paramezzale, per tutta la larghezza dei madieri. (Parrilli). Stratico: Serrette de' fondi. — Serrette di murata (disus.): quelle situate tra le serrette di zoccolatura e il pontuale. (Parrilli). — Serretta di paratia (non usato): carabottino /caratottino/. (Guglielmotti). Parrilli solo Serretta. — Serretta di stiva: « quella chiusura, che, oltre al foderare le pareti interne del bastimento, serve a legar meglio tra loro le coste. Comincia quest'opera di bordatura interna accanto ai canali di stiva, e si stende parallelamente al paramezzale. A quando a quando si lasciano vuoti alcuni corsi di tavole per dar aria all'ossatura. Si fanno anche di ferro, e ad angoli diversi per meglio legar le coste ». (Guglielmotti). — Serrette del trincarino: due corsi di fasciame interno immediatamente al di sopra del trincarino. Stratico: Serrette sopra i trincarini. — Serrette di zoccolatura: quelle inchiodate sopra ai trincarini, doppie, e che però formano una zoccolatura sulla murata. (Parrilli). Non è in uso; si chiamano Serrette del trincarino. (Da serra « chiusa »).

Serrettoni. — Controcinte. (Corazzini). — L'insieme di tre o più ordini di serrette di maggior grossezza. Anche Serrette dei fiori. (Bustico). — Serrettoni esterni: serrettoni corrispondenti a quelli interni, sopra i quali si trovano le chiglie laterali di certi bastimenti di fondo piatto. (Laugieri, s. Serrette). — Serrettoni interni: tavole grosse di rinforzo ai lomboli del bastimento, quando poggia sul secco. (Laugieri, s. Serrette).

Serri (Term. ant.). — V. s. Serro.

Serro (Term. ant.). — Gerlo. (Stratico). — Serri di morsello (ant.): gerli, mataffioni. (Stratico). — Serri di sagola (ant.): gerli. (Stratico). Nel Guglielmotti Serto è errore per Serro, com'è confermato dal rinvio allo Stratico che ha Serro.

Sersena (Venez.). — Ralinga. (Ninni 147, s. Vela grassa). V. Cercine.

Serto. — V. s. Serro.

Servaccio di tesa boline (Term. non usato). — Nomignolo dato ai marinai novizi, buoni solo a tesar le boline. (Bobrik: Corazzini).

Servelleria (Basso lat., genov. secolo XIV). — Cervelliera, usata sulle navi. Anche Cerveleria (1316) (Jal).

Servente. — Ciascuno dei militari destinati all'armamento d'un cannone in numero vario a seconda del calibro e del tipo. Parrilli, Fincati: Serviente Saverien: Serventi d'artiglieria. I serventi hanno una denominazione speciale a seconda dell'incarico: Puntatore Graduatore; Caricatore, ecc. Il puntatore ha anche l'incarico di Capopezzo essendo a lui affidata l'istruzione degli
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altri serventi, la verifica e manutenzione delle varie parti dell'arma, ecc. Anticamente si dividevano in Serventi di destra e di sinistra, contrassegnati da numeri progressivi per ognuno dei due lati: 1°, 2°, 3° ecc. di destra, 1°, 2°, 3° ecc. di sinistra, ciascuno col proprio incarico, e « coll'aggiunto di proprietario o straordinari ». I serventi di un pezzo erano più numerosi, dovendo essi provvedere anche alle manovre del pezzo con paranchi. Nei secoli XV e XVI Aiutanti di bombardiere. (Guglielmotti). — Capo serviente (sec. XVIII): « uomo dell'equipaggio, che ha cura di distribuire le provvisioni da bocca. Esso si pianta allo sportello, che trovasi fra l'albero di maestra, e l'albero d'artimone ». (Saverien).

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