Sottoventazione. — Atto del sottoventare. Anche Sottoventamento. (Guglielmotti). Non in uso.
Sottovento. — Opposto del Sopravvento in tutti i significati di questo. Stratico: Sotto vento.
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Banda di sottovento (ant.): lato (del bastimento) di sottovento. (Corazzini).
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Manovella a sottovento (ant.): barra del timone sottovento. (Stratico).
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Manovre di sottovento: quelle che si trovano a bordo dal lato di sottovento della nave. (Stratico).
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Isole di sottovento: quelle che si trovano dal lato di sottovento rispetto alla nave o rispetto alla direzione di un vento costante.
Rispetto all'aliseo di NE, Isole di sottovento (nome geografico): quelle sulla costa settentrionale del Venezuela.
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Isole di sopravvento (nome geografico): le Piccole Antille da Grenada a Guadalupa.
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ANDAR SOTTO VENTO (sec. XVI): camminare stando sottovento. (Citolini: Tommaseo e Bellini).
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AVERE IL SOTTOVENTO: avere il vento contrario. (Accademia). Non è in uso.
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CADERE SOTTOVENTO: scarrocciare. (Stratico).
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ESSERE, STARE SOTTOVENTO: Trovarsi dalla parte di sottovento rispetto ad altra nave, a un punto della costa, o ad un oggetto. Pulci (Ciriffo Calvaneo): Essere sottovento. (Tommaseo e Bellini).
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NAVIGARE SOTTOVENTO: dalla parte di sottovento rispetto ad altra nave, a un punto della costa.
Sottufficiale. — Nella composizione degli equipaggi delle navi della Marina mercantile sono considerati sottufficiali alla dipendenza del capitano e degli ufficiali: il nostromo, o i nostromi, i capi fuochisti, i meccanici e i maestri d'ascia. Questi ultimi per gli effetti soltanto dei provvedimenti relativi all'abbandono della nave.
Nella Marina militare: v. s.
Capo.
Anche Sottoufficiale, Sott'ufficiale, Sottuffiziale, Sott'uffiziale.
Sóver (Bresc.). — Tramontana che soffia dalla valle della Sarca, sul Lago di Garda, specialmente alla mattina, apportatrice di tempeste fortissime. Anche Sùer. (Uberti, Guida ai grandi laghi 424; Encicl. It. XVI 379). V.
Balìn (Appendice).
(Il Melchiori, Vocab. bresc., 1817, definisce sóver come « tramontana », e sùer come « brezza da mattina », nel Rosa, Vocab. bresc., «brezza di mattina»: dal lat. sŭper « sopra »).
Sovrapposizione (A ~). — Sistema generalmente usato nella costruzione delle navi in ferro per collegare tra loro i successivi corsi di fasciame esterno, sovrapponendo i lembi delle lamiere in modo che ne risultano dei corsi applicati direttamente alle ossature, detti Aderenti o Sottomessi, e dei corsi, detti Sovrapposti o Sopramessi, che si applicano al di sopra dei lembi dei corsi aderenti. Il fasciame così costituito si chiama
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A sovrapposizione, e così pure i comenti che ne risultano.
Nel sistema a paro, invece, il collegamento è fatto mediante contropezze. V.
Fasciame. Anche nella costruzione di talune imbarcazioni in legno viene adoperato il sistema a sovrapposizione. Più frequentemente viene adoperato il sistema a paro, detto anche A comenti appaiati. Talvolta si adopera il sistema A diagonale, e cioè con tavole incrociate diagonalmente.
Le denominazioni Affrontato e Accavallato per il fasciame esterno (v. p.
249) non sono più in uso, specialmente la seconda. Oggi si dice Sovrapposto, A paro, A sovrapposizione. E
Contropezza (v. p. 194) significa anche Coprigiunto (v. s.
Pezza).