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Stellato2 (del bastimento). — Parte della nave che è formata dalle stelle. (D'Alberti, 1805).

Stellato3. — Spazio nelle imbarcazioni compreso fra due catene, o travi, assegnato a 7 persone della ciurma. (Parona).

Stellatura. — Viziatura cui vanno soggetti i legnami da costruzione. (Parrilli). — Operazione, sistema ed effetto dello stellare. — Forma della stellatura (ant.): sagoma di legno, per cui, in conformità delle sue linee di contorno, si costruiscono i quinti d'innalzamento e le coste d'uno scafo in corrispondenza delle parti stellate. (Zito).

Stelle. — V. s. Segnale (Razzi da segnali, p. 896).

Stello (Venez. sec. XIV o XV). — Carro (dell'antenna). (Fabbrica di galere: Jal). (Da asta, da cui il venez. stèla «schiappa »).

Stendale (Term. ant.). — Stendardo. (Tommaseo e Bellini). In carta basso-lat. del 1307: Admiratus debet tamen suis sumptibus galeam rubeam tingere, et armis regiis decorare, et magnum vexillum facere, quod vocatur stentale. (Guglielmotti, s. Stendardo).

Stendardo. — Insegna alzata da una nave quando su di essa è imbarcato il capo dello Stato al quale appartiene. V. Stendale. — (Sec. XVIII) Il Saverien lo fa corrispondere a Padiglione (sulle galere), e aggiunge che in Francia lo portava la sola galera reale. — Stendardo reale italiano: quadrato azzurro, avente nel centro l'aquila sabauda nera, con lo scudo sabaudo nel petto, sormontata dalla corona reale e circondata dal Collare della SS. Annunziata. Ad ognuno dei quattro angoli vi è una corona reale. V. anche s. Insegna, e Parrilli (s. Stendardo reale). — Compagno di stendardo: v. s. Compagno.

Stendarolo (Term. sec. XVII). — Variante di Stentarolo, che si legge a p. 134 del Crescenzio, il quale a p. 51 ha Stentarolo di poppa e Stentarollo a p. 39.

Stendere: — STENDERE UN'ÀNCORA: distenderla (v.). — STENDERE UN CAVO: mandarlo da bordo a un punto di presa a terra, o a una boa per ormeggiarsi o per tonneggiarsi. — STENDERE UNA CIMA: stendere un cavo. — STENDERE UN FALSO BRACCIO: stendere un cavo. — STENDERE UN GUARDIANO, UNA CODA PER POPPA (ant.): gettare un'àncora o un cavo dalla parte di poppa, per mantenere il bastimento in una data posizione, e perché non si muti per il girare della prua. (Stratico). — STENDERE UNA LENZA: calarla in mare. (Parrilli). — STENDERE UN ORMEGGIO: distenderlo (v.). (Parrilli). — STENDERE UN PARANCO: guarnirlo facendone scorrere i fili e il tirante in maniera
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che questo sia pronto per essere alato. (Corazzini). — STENDERE DI REBUFFO: stendere un cavo, in maniera da potersi ormeggiare di rebuffo. (Corazzini). — STENDERE LA TELA (DELLA VELA) AL VENTO: alarne le mure e alle boline. — STENDERE LA TELA (della vela) SOTTOVENTO: alarne le scotte. — STENDERE UNA VELA (ant.): bordarla. (Parrilli, 1846, p. 102). — Stendersi: allungarsi.

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