Stendere

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Stendere: — STENDERE UN'ÀNCORA: distenderla (v.). — STENDERE UN CAVO: mandarlo da bordo a un punto di presa a terra, o a una boa per ormeggiarsi o per tonneggiarsi. — STENDERE UNA CIMA: stendere un cavo. — STENDERE UN FALSO BRACCIO: stendere un cavo. — STENDERE UN GUARDIANO, UNA CODA PER POPPA (ant.): gettare un'àncora o un cavo dalla parte di poppa, per mantenere il bastimento in una data posizione, e perché non si muti per il girare della prua. (Stratico). — STENDERE UNA LENZA: calarla in mare. (Parrilli). — STENDERE UN ORMEGGIO: distenderlo (v.). (Parrilli). — STENDERE UN PARANCO: guarnirlo facendone scorrere i fili e il tirante in maniera
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che questo sia pronto per essere alato. (Corazzini). — STENDERE DI REBUFFO: stendere un cavo, in maniera da potersi ormeggiare di rebuffo. (Corazzini). — STENDERE LA TELA (DELLA VELA) AL VENTO: alarne le mure e alle boline. — STENDERE LA TELA (della vela) SOTTOVENTO: alarne le scotte. — STENDERE UNA VELA (ant.): bordarla. (Parrilli, 1846, p. 102). — Stendersi: allungarsi.