Stillare. — Secondo il Corazzini dicesi del « Colare dell'acqua nella stiva, dalle varie fessure del ponte, del fasciame », ma non è verbo usato in marina.
Stima. — Computo del cammino fatto dalla nave per un certo periodo di tempo in base alla rotta e alla velocità e tenendo conto per quanto possibile delle influenze perturbatrici dovute al vento, alle correnti marine, ecc. Si esegue per poter determinare il punto stimato. (Stratico). Anche Punto di fantasia (non in uso). V.
Fantasia.
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Errore della stima: v. s.
Errore. Differenza tra la posizione della nave determinata con la stima e quella corrispondente determinata con rilevamenti di punti terrestri o con osservazioni astronomiche.
A p.
239 del presente Dizionario è indicato, sulla scorta dello Stratico, solo un caso particolare per constatare l'errore della stima (altezza meridiana), giacché a quei tempi non esistevano ancora i cronometri per fare esattamente il calcolo di longitudine, né il metodo per determinare il punto nave mediante rette di altezza.
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Punto di stima, stimato: v. s.
Punto. (Stratico).
Stimadori (del canevo) (Venez. ant.). — Esperti incaricati di controllare la canapa lavorata nella Tana. (Capitolar della Tana: Jal).
Stimare. — Far la stima. (Saverien, ecc).
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STIMARE LA PORTATA DI UNA NAVE. (Stratico III 213).
Stimbotto. — Piroscafo, battello a vapore fluviale. Parola importata dai Liguri che risiedettero qualche tempo negli Stati Uniti. (Frisoni).
(Dall'ingl. steam-boat « battello a vapore »).
Stimer (Genov.). — Piroscafo (transatlantico). (Frisoni, 1910).
(Dall'ingl. steamer).
Stinco. — Pendio dello scaglione delle secche. Guglielmotti: Stinca. Non è in uso.
Stipare (Term. sec. XVI). — Stivare. (Hist. dell'India, presso Ramusio: Jal). In Sicilia ancora Stipari.
Stipendarii (Basso lat., genov. sec. XV). — Classe di artisti come bottai, carpentieri, fabbri, trevieri, ecc. sulle navi genovesi. (Jal).
(Dal lat. stipendiarius « stipendiato; stipendiario, assoldato »).
Stipetto. — Ogni armadietto di bordo. (Parrilli). V.
Tamburetto.
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Stipetto per le bandiere: per contenere le bandiere piegate. V.
Stazione di segnali.
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Stipetti dei ranci: i ripostigli delle stoviglie dell'equipaggio, assegnati uno per ciascun rancio.
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Stipetti per i segnali: generalmente metallici per contenere i fuochi da segnali.
Stiragna. — Variante di Tiragna, secondo il Guglielmotti. Termine sconosciuto.
Stirare. — Distendere. Ma dicesi dei cavi non delle vele. (Stratico III 213). I cavi di canapa destinati a manovre dormienti (sartie, paterassi, stragli) vengono talvolta sottoposti a stiramento mediante paranchi in guisa da produrre in essi un allungamento di 3 o 4 centimetri per metro prima di tagliarne le lunghezze necessarie. (Imperato, s. Attrezzatura).
Stirice. — Parte di corridore a prora delle navi di commercio, compresa tra l'alloggio dei marinai e la stiva. Nelle navi grosse c'è uno stirice anche a poppa, compreso tra la stiva e la camera del capitano. Esso serve per magazzino di merci o altro. Il Fincati, il quale registra questa parola, che pare disusata, aggiunge che i marinai di Genova e di Venezia la chiamano Stircio e i meridionali o Stiriggio.
Il Guglielmotti attribuisce a queste voci il senso di « Osteriggio », ma a torto.
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Stirichio (ant.): deposito delle gómene. (Tonello). V.
Fossa del nostromo.
(Dall'ingl. steerage « anticamera di poppa nelle navi da guerra; alloggio dei marmai a
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prora nelle navi mercantili »: Stratico III 125; Fincati, Vocab. naut. ingl.-it. 119; steerage-room « deposito degli attrezzi navali a poppa e a prua dei bastimenti mercantili »: Laugieri 458).