Uragano1. — Tempesta rotatoria, ciclone, tifone.
— Nella Scala di Beaufort, vento di estrema violenza, con velocità di oltre 104 chilometri all'ora, al quale corrisponde il numero 12, che è il più alto della Scala stessa. Stratico: Uracano. (Giorgis 129-132).
Montanari, 1686: Quella famosa procella, chiamata uracane, che regna nell'isole Antille. (Tommaseo e Bellini). V. anche Huracan destrecho (spagn.), Uracan (spagn.), Ouragan (franc.) nello Jal.
— Gran tempesta, in qualunque altro luogo. Venez. Ragàn, genov. Oragàn. V. venez.
Bissabova,
Nembaizza,
Ventèra.
(Ramusio: huracane, hauracan, hurracano; Benzoni, 1565:
furacano [v.]; Corsini, secolo XVII: uracani, plur.; Montanari, 1686: uracane; Magalotti: uragani, uracano; Saverien, 1769:
oragano [v.]: Zaccaria, Elemento iber. 225; Tommaseo e Bellini. Dallo spagn. huracán « uragano », e furacano dal portogh. furacāo: da Huracan, dio delle tempeste, dei lampi, dei tuoni, d'una lingua delle Antille: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 4242; Bloch, Dict. étym. II 114; Migliorini, Dal nome proprio 319; Löve, Zeitschr. Vergl. Sprachf. LXI 48-54).