Zona1:
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Zone di alta pressione subtropicali: quelle esistenti in circa 30° di latitudine nord e sud, e la cui formazione è causata dai contro-alisei che quivi discendono, almeno in parte, verso la superficie terrestre.
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Zona burrascosa: dove spirano in un certo momento venti burrascosi, o dove questi regnano normalmente.
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Zone delle calme equatoriali: v. s.
Calma.
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Zona di correnti: quella dove esistono correnti.
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Zone fari e segnalamento marittimo: v. s.
Servizio (p. 912).
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Zona franca: nei porti, punto franco.
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Zona dei frangenti: dove si formano generalmente i frangenti, e cioè nelle secche, scogli, ecc.
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Zone glaciali: l'artica e l'antartica.
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Zona pericolosa: settore in cui un sommergibile può attaccare. (Encicl. It. XXI 404).
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Zone polari: a nord del circolo polare artico e a sud del circolo polare antartico.
Il termine specifico è Zone glaciali.
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Zona semaforica: v. s.
Semaforico.
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Zone temperate: la boreale e l'australe.
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Zona tempestosa: dove il mare nel momento considerato è tempestoso, o dove generalmente esso è soggetto a tempeste.
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Zone terrestri sono:
la zona torrida,
le due zone glaciali,
le due zone temperate.
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Zona torrida: quella a Nord e a Sud dell'Equatore, compresa tra i paralleli di latitudine 30° nord e 30° sud.
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Zona dei venti alisei: quella a nord e a sud dell'Equatore dove regnano normalmente i venti alisei, compresa tra i paralleli di latitudine 30° nord e 30° sud. V.
Venti alisei.
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Zona subtropicale dei venti variabili: quella in cui i venti sono deboli e variabili, compresa tra la zona degli alisei e la zona dei venti di W. V. Venti di W.