Zodiaco. — Zona circolare della sfera celeste a guisa di fascia nei cui limiti i pianeti, il Sole e la Luna compiono il loro corso apparente. Essa ha l'eclittica per mediana ed è compresa tra due cerchi paralleli che distano fra loro di un arco di sfera di circa 14°. Lungo tale fascia si trovano le 12 costellazioni dello zodiaco.
Anticamente nella costellazione di Ariete capitava il punto γ detto anche di Ariete; presentemente trovasi nella costellazione dei Pesci. (Romagna Manoja 57). V.
Segni dello Zodiaco.
Zogàr a caorìo (Con z dolce; venez.). — Giocare a rimbalzello. I ragazzi veneziani giocano stando sul lido, e fanno a chi butta il sassolino più lontano, facendo il massimo numero di rimbalzi.
(Caorìo a Venezia vale « capitombolo nell'acqua »: cfr. Alessio, It. Dial. XII 188-189).
Zoge (Venez.). — Ghirlande. Gole.
Zogghiu (Palerm.). — Brodetto dei marinai, usato per salsa sul pesce arrostito, composto di menta, prezzemolo, aglio, messi insieme e spremuti sfatti con aceto e olio. (Pitrè, Studi Glott. VIII 118).
Zogolino (A ~):
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Bozzello a zogolino: bozzello la cui cassa è sostenuta da un perno intorno al quale essa gira.
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Vera a zogolino: anello di ferro girante intorno a un perno posto a un punto della sua circonferenza
Sono due denominazioni date come veneziane dallo Stratico (III 215), ma sconosciute.
Zòie (Venez.). — Ghirlande (di poppa, o di prua). (Saverien; Stratico). V.
Zoge.
Zola (Term. sec. XVI). — Bastimento piccolissimo nominato nello Stat. civile di Cattaro. (Jal). Il Guglielmotti aggiunge le varianti Colla, Solla, Giolla
Zolàr (Venez.). — Allacciare. V. Allacciare, s.
Vela.
Zolatori (Term. sec. XVI). — Pesci volanti. (Ramusio: Zaccaria: Elemento iber. 407). Nello stesso Voladori, dallo spagn. Voladores. Zolatori deve essere stato rifatto su un verbo veneto (vicent. zolare « volare »).
Zona1:
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Zone di alta pressione subtropicali: quelle esistenti in circa 30° di latitudine nord e sud, e la cui formazione è causata dai contro-alisei che quivi discendono, almeno in parte, verso la superficie terrestre.
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Zona burrascosa: dove spirano in un certo momento venti burrascosi, o dove questi regnano normalmente.
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Zone delle calme equatoriali: v. s.
Calma.
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Zona di correnti: quella dove esistono correnti.
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Zone fari e segnalamento marittimo: v. s.
Servizio (p. 912).
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Zona franca: nei porti, punto franco.
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Zona dei frangenti: dove si formano generalmente i frangenti, e cioè nelle secche, scogli, ecc.
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Zone glaciali: l'artica e l'antartica.
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Zona pericolosa: settore in cui un sommergibile può attaccare. (Encicl. It. XXI 404).
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Zone polari: a nord del circolo polare artico e a sud del circolo polare antartico.
Il termine specifico è Zone glaciali.
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Zona semaforica: v. s.
Semaforico.
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Zone temperate: la boreale e l'australe.
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Zona tempestosa: dove il mare nel momento considerato è tempestoso, o dove generalmente esso è soggetto a tempeste.
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Zone terrestri sono:
la zona torrida,
le due zone glaciali,
le due zone temperate.
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Zona torrida: quella a Nord e a Sud dell'Equatore, compresa tra i paralleli di latitudine 30° nord e 30° sud.
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Zona dei venti alisei: quella a nord e a sud dell'Equatore dove regnano normalmente i venti alisei, compresa tra i paralleli di latitudine 30° nord e 30° sud. V.
Venti alisei.
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Zona subtropicale dei venti variabili: quella in cui i venti sono deboli e variabili, compresa tra la zona degli alisei e la zona dei venti di W. V. Venti di W.
Zona2. — La cinta della nave. (Corazzini). È archeologico, poetico. (V. Guglielmotti). Anche Zostère.
Zonare. — Mettere le zone o cinte alle navi. (Corazzini). Non esiste.