Brigantino. — Nei secoli XIV-XVI, piccolo bastimento sottile da scorta, a vele latine e a remi, con 12 o 14 banchi. (V. Jal). Ant. Bregantino, Bergantino.
— Veliero con due alberi a vele quadre (trinchetto e maestra) e il bompresso. Di solito porta una randa all'albero di maestra.
— Nel periodo velico, piccolo bastimento da guerra, attrezzato nel modo suindicato, con 12-20 cannoni sul ponte di coperta.
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Brigantino a palo: veliero con tre alberi verticali, quelli di trinchetto e maestra a vele quadre, l'albero di mezzana a vele auriche, e con bompresso.
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Brigantino-goletta: veliero con due alberi verticali; quello di prora (trinchetto) a vele quadre, quello di poppa (maestra) a vele auriche, e con bompresso. Anche Brigoletta.
Da alcuni è detto Scuner o Scuna, trasformazione della voce inglese Schooner, che però designa la semplice goletta.
— Nel ferrarese vive la forma Bargantìn nelle frasi: Vultàr bargantìn: cambiar partito; girar largo, girare di bordo (figur.).
(Il Corazzini scrive che i brigantini furono navi piratiche e da guerra [vedi I 366]; e si suppose che il nome, il quale compare nel secolo XIV [Jal 342], derivi dall'uso fattone dai pirati. Sennonché brigante non è voce marinaresca. Meglio è riconoscere in brigantino un derivato dell'antico brigare « guerreggiare » [come portantina lo è di portare]: cfr. ant. briga « guerra », brigante « uomo d'arme, ecc. », brigantina « armatura particolare »).