Polo1:
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Poli celesti: punti di incontro della sfera celeste col prolungamento dell'asse terrestre. Si distinguono, anch'essi in Polo nord e Polo sud. Attualmente il polo celeste nord dista 1° 17' dalla stella α dell'Orsa Minore e col tempo, a causa dello spostamento dell'asse di rotazione, essa non potrà più fare da Stella Polare.
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Polo depresso: quello che è più vicino al nadir e si trova sotto all'orizzonte.
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Polo elevato: quello che è più vicino allo zenit e si trova nella parte visibile della sfera celeste.
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Poli geografici: v.
Poli terrestriPoli terrestri.
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Poli magnetici: punti della superficie terrestre verso i quali si dirigono le estremità dell'ago della bussola, o in generale di un magnete, sospeso per il suo centro di gravità. I poli magnetici, che, come quelli geografici si distinguono in nord e sud, non coincidono con questi e la loro posizione è variabile. V.
Declinazione magnetica.
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Poli dell'orizzonte: ciascuno dei due punti in cui la verticale passante per l'osservatore incontra la sfera celeste e che si chiamano rispettivamente Zenit e Nadir. Non è in uso.
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Poli terrestri, o geografici: punti di incontro della superficie terrestre con l'asse di rotazione diurna.
L'estremo dell'asse rivolto verso la stella α dell'Orsa Minore (Stella Polare) si chiama: Polo nord, artico o boreale; l'estremo opposto: Polo sud, antartico, o australe.
L'asse non conserva però una direzione costante nello spazio, ma è soggetta o un lento spostamento, dovuto ai due movimenti di precessione degli equinozi e di nutazione dell'asse.
I poli terrestri o geografici si chiamano anche Poli veri, per distinguerli dai Poli magnetici. V.
Poli celesti.