Mozzo
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Mozzo1. — Giovanotto (v.). Crescenzio (1602, p. 84-85): garzoni, o mozzi che dicono. Un tempo erano ragazzi al di sotto dei 16 anni. (Jal; Crusca; Tommaseo e Bellini; Stratico; Piquè). V.
Camerotto,
Garzone,
Grumetto (ant.),
Mucciàccio (geriov.). Castagneda-Ulloa (sec. XVI): Mozzo di nave (portogh. Moço de nau).
—
Mozzo del pagliuolo (ant.): galeotto scelto tra quelli che sapevano scrivere e tenere un conto, incaricato di assistere lo scrivano. Dopo la soppressione delle galee il mozzo del pagliuolo doveva distribuire i viveri alla ciurma. (Stratico).
— Venez.
Capo dei mozzi: uomo dell'equipaggio che ha l'incombenza di far scopare il bastimento, e di castigare i delinquenti.
(Cfr. mozzo di stalla. Dallo spagn. mozo, portogh. moço « servo »: Zaccaria, Elemento iber. 277-279, 490; dal lat. mŭsteus «nuovo, giovane»: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 5779).