Sestante

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Sestante. — Strumento ottico a doppia riflessione per la misura dell'altezza degli astri. Consiste in un settore graduato avente l'ampiezza di 1/6 di circolo (da cui il nome), munito di un piccolo cannocchiale, e di due specchietti con le facce normali al piano del settore, uno girevole con un'alidada radiale, e l'altro, più piccolo, in posizione fissa in prolungamento del cannocchiale, inclinato in maniera che le immagini riflesse dallo specchietto più grande in direzione della congiungente dei centri dei due specchietti si riflettano, alla loro volta, entro il cannocchiale. Il vetro dello specchietto fisso è diviso in due parti, l'una coperta con amalgama e l'altra trasparente. Per prendere l'altezza l'osservatore dispone verticalmente il piano dell'istrumento e punta il cannocchiale sull'astro, tenendo l'alidada a zero; sicché inizialmente vede sia l'immagine diretta dell'astro attraverso il vetro trasparente, sia quella riflessa dallo specchietto grande nel piccolo e da questo nel cannocchiale. L'osservatore fa quindi ruotare gradatamente lo strumento nel piano verticale passante per l'astro e sposta contemporaneamente l'alidada in maniera da mantenere sempre l'immagine riflessa nel campo del cannocchiale e fino a portarla a tangenziare l'orizzonte visibile che appare, attraverso la parte trasparente dello specchietto fisso, quando, al termine della rotazione dello strumento, il cannocchiale risulta puntato sull'orizzonte stesso. Per il principio della doppia riflessione l'angolo di cui l'alidada ha ruotato è la metà dell'angolo (altezza) che la visuale diretta all'astro forma con l'orizzonte. La lettura dell'altezza si fa sul lembo graduato dello strumento per mezzo di un verniero di cui l'alidada è fornita e che dà l'approssimazione di 10”. Il sestante serve anche per misurare l'angolo compreso tra le visuali dirette a due astri e a due punti terrestri. V. Astrolàbio; Circolo a riflessione.