Cooperativa marinai

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Cooperativa marinai. — Azienda speciale che ha lo scopo di provvedere taluni generi (come: oggetti di cancelleria, cartoline illustrate, fiammiferi, sapone, oggetti di biancheria, commestibili, ecc.), di buona qualità e di prezzo minimo, al personale imbarcato a bordo delle navi della R. Marina. Le cooperative provvedono anche francobolli e tabacchi, ritirati dagli uffici di vendita con lo sconto del 5 %. Per quanto riguarda i tabacchi su navi che si recano all'estero v. s. Tabacco. Il rifornimento degli altri generi viene effettuato in massima parte presso grossisti e quindi a prezzo ridotto, sicché vendendoli al prezzo corrente sul mercato ne risulta un utile per l'azienda. Il fondo iniziale della cooperativa marinai viene istituito mediante versamento di una quota di lire 3 da ogni militare imbarcato; quota che è poi rimborsata all'atto dello sbarco del militare, ovvero quando si cominciano a distribuire gli utili dell'azienda. È amministrata dall'ufficiale commissario di bordo, sotto le direttive di un consiglio di amministrazione, presieduto dal comandante in 2° e composto di un tenente di vascello, del commissario di bordo, di due sottufficiali e di due sottocapi. L'amministrazione è tenuta secondo speciali norme stabilite dal Ministero della Marina. Vi sono cooperative marinai anche a terra, in talune sedi militari marittime.