Tesare. — Mettere in tensione un cavo, una manovra, tirandola con forza, in maniera che non vi sia alcun imbando.
Le manovre correnti si tesano, quelle dormienti si arridano. V. s.
Arridare. Genov. Attesà, còrso Attisà, sicil. Attisari.
— Dicesi anche delle vele, ecc., nel bolinarle o per distenderle in modo da diminuirne per quanto possibile la curvatura che prende la superficie per l'azione del vento. Pantera (1614): Tesar la vela è farla star bene aperta, e tesa, acciòche 'l vento vi si adopri meglio.
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TESARE A BASSO (sec. XVII): abbassare le capre di maniera che la tenda copra ben la galea. (Pantera, 1614).
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TESARE A FERRO: v. s.
Ferro.
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TESAR LA VELA (sec. XVII): v. più sopra.
(Tesare in Pantera, ecc.: Tommaseo e Bellini. Da un lat. *tensare « tendere »: cfr. Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 8649; Merlo, It. Dict. IX 183).