Scopamare. — Vela addizionale, triangolare o rettangolare, distesa lateralmente al trinchetto, alla maestra e talvolta anche alla mezzana. Stratico: Scopamari (plur.): Guglielmotti: Scopammare. V.
Asta di coltellaccio;
Forza di vele.
Gli scopamari sono quattro: di destra, di sinistra, di trinchetto e di maestra. Talvolta ve ne sono anche per la mezzana. Lo Stratico dice che più precisamente si dicono Scopamari quelli di maestra e di trinchetto.
Lo scopamare sui bastimenti latini si chiama:
Muraglione, se è applicato al fondo della vela maestra;
Spazzacoverta, se del trinchetto;
Batticulo, se della mezzanella.
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Codetta di scopamare: scotta di scopamare. (Corazzini).
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Scotta di scopamare: v. s.
Scotta.
(« Lo scopamare essendo la più bassa tra tutte le vele di un vascello, ed andando spiegata tanto a destra quanto a sinistra del trinchetto, il suo lembo inferiore sporge fuori del bordo e quasi lambisce il mare, donde trasse origine la locuzione italiana di scopamare molto di più espressiva della francese ». Così il Parrilli. Cfr. i corrispondenti termini portoghesi varredeira, varredoira, varredoura, da varrer « scopare ». Scopamare dev'essere venuto dal venez. scoamàr. Il Guglielmotti sbaglia scrivendo scopammare).