Obbedienza

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Obbedienza. — CHIAMARE ALL'OBBEDIENZA UNA LANCIA, UNA NAVE: ordinare a una lancia che passa, a una nave che si incontra, di avvicinarsi, e far loro alcune domande che di solito hanno rapporto con la rotta che fanno, con la loro destinazione, o col loro carico, o con le notizie che possono interessare, ecc. Una nave che chiama alla obbedienza, issa la bandiera, e così fa la nave interrogata. (Piquè). Non si usa. Secondo le norme di diritto internazionale marittimo vigenti, le navi da guerra in tempo di pace possono esercitare soltanto il riconoscimento della identità e della nazionalità delle navi mercantili, ma senza alcun mezzo coercitivo, salvo il caso di fondato sospetto di pirateria o, nelle zone contemplate, di commercio di schiavi. La spiegazione data dal Piquè, induce a credere che l'A. volesse riferirsi al tempo di guerra, nel qual caso le navi da guerra dei belligeranti hanno il diritto di visita, di dirottamento, cattura delle navi mercantili. Ma è sconosciuto anche in questo caso il vocabolo Obbedienza con significato preciso e specifico.