Dare

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Dare1: — DARE ABBRIVO ALLA NAVE: per un veliero che stringa il vento e si prepari a virare di bordo in prora, vale venire temporaneamente un poco alla puggia, per acquistare la maggior velocità necessaria all'evoluzione. — DARE ALLA BANDA (disus.): abbattere in carena. — DARE CACCIA: V. Caccia. — DARE CALUMO: aumentare la quantità di cavo o di catena che si è calumata. V. Calumare. — DARE CARENA: V. Carenare. — DARE FONDO: affondare l'àncora. — DARE FUORI: spingere all'esterno della nave, nella posizione di servizio o di lavoro, uno di quelli attrezzi che hanno una posizione di sgombro o di riposo verso l'interno (le grue delle imbarcazioni, le aste di posta, ecc.). — DARE FUORI LA FORZA DI VELE: spiegarla.
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DARE FUORI L'ASTA DI FIOCCO: ghindarla. V. Ghindare. — DARE FUORI CHIGLIA (disus.): abbattere in carena. Genov. Dâ de chìggia. — DARE IN DIETRO: retrocedere. — DARE IN SECCO: incagliare, arrenare. — DARE IN TERRA (disus.): approdare. — DARE LA POPPA (ant.): fuggire. — DARE LA VOGA: darne il ritmo ai vogatori. — DARE PRATICA: concedere a una nave le comunicazioni con la terra. (Libera pratica). — DARE VOLTA: avvolgere un cavo o una manovra corrente che si è finito di tirare o di filare, stabilmente intorno a una caviglia, o a una galloccia, o a una bitta. V. Volta di caviglia.