Tormento

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Tormento1. — Sforzo a cui sono soggette le fibre del materiale (legno o ferro) costituente le strutture dello scafo, sollecitato dalle forze che tendono a produrre deformazioni o rotture, le quali, però, non si verificano quando i diversi pezzi sono ben proporzionati e connessi. Tali forze sono, oltre il peso proprio dello scafo e delle varie parti che esso sopporta (artiglierie, corazze, macchinarii, carico, ecc.), l'azione delle macchine e dei propulsori in movimento, la pressione del vento trasmessa dagli alberi e dalle sartie, le scosse per il tiro delle artiglierie, per l'urto dei proietti, la pressione che l'acqua esercita nella carena, ecc. Il tormento aumenta quando la nave rolla o beccheggia in mare ondoso, quando la nave è a secco, poggiata nelle taccate di un bacino, o quando trovasi incagliata. (Russo 32). Falconi (1612, p. 5): Di sopra per le arborature e antenne le opere morte si per il tormento che danno al vassello nelle fortune come per veleggiare della burrina...