Sistema

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Sistema2: — Sistema barometrico: per il salvataggio del personale dei sommergibili. V. Salvataggio dei sommergibili. — Sistema di costruzione degli scafi: modo di costituire l'ossatura generale dello scafo. Si distinguono tre sistemi principali:
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Sistema trasversale: quello derivato dal sistema di costruzione delle navi in legno, in cui l'ossatura generale è costituita essenzialmente da elementi trasversali, costole, che danno appoggio al fasciame esterno, senza contribuire alla resistenza contro gli sforzi longitudinali, la quale è affidata soltanto al fasciame esterno, al fasciame dei ponti, alla chiglia, al paramezzale, ai trincarini, ecc. Riprodotta inizialmente per la costruzione delle navi in ferro. Oggi è usato soltanto per taluni piccoli scafi metallici. Sistema longitudinale: v. s. Longitudinale. Quello in cui le ossature corrono, come il fasciame nel senso della lunghezza, mentre in linea secondaria è provveduto alla resistenza trasversale, impiegando nella giusta misura il materiale a ciò necessario. Fu ideato dall'ingegnere inglese Scott Russell per la costruzione del Great Eastern, varato nel 1858, e consisteva: in un doppio involucro di lamiere costituente lo scafo per tutta la parte immersa, con lamiere longitudinali disposte fra i due involucri normalmente alla superficie della carena; in paratie trasversali suddividenti la nave in varii locali; in un ponte superiore costituito da due fasciami di lamiera con longitudinali interposte: in paratie longitudinali ai fianchi dell'apparato motore. Il sistema longitudinale puro che corrisponde nelle linee generali a quello sopra indicato ha avuto un impiego molto limitato, essendovi state apportate modificazioni che hanno portato al sistema misto. Sistema misto: quello basato sulla combinazione del sistema longitudinale con quello trasversale, utilizzando il vantaggio caratteristico del primo di dar luogo alla formazione dei doppi fondi e alla suddivisione interna della nave con paratie, e ripartendo nelle altre parti il materiale delle strutture in proporzione agli sforzi a cui lo scafo deve sottostare. È il sistema maggiormente usato. — Sistema di marche: per indicare i bassifondi d'un litorale. (Corazzini). Non è in uso; si chiamano: Segnalamenti marittimi, i quali sono di vario tipo (sistema). — Sistema protettivo: l'insieme degli elementi e dei dispositivi strutturali di una nave, intesi a far sì che i colpi inflitti dalle armi nemiche siano respinti, oppure arrechino il minor danno possibile. (Russo 254). — Sistema di segnalazione: modo di costituire e di trasmettere i segnali. V. Segnalazione. — Sistema di struttura per scafi: sistema di costruzione degli scafi. — Sistema della velatura: v. s. Velatura. — Sistema velico: l'insieme della superficie delle vele di una nave. — Sistema velico poppiero: il complesso delle vele che sono a poppavia dell'asse verticale intorno al quale gira la nave nei suoi movimenti angolari di rotazione, e cioè le vele del quartiere di poppa. Denominazione che si usa nello studio degli effetti che il complesso delle vele suddette produce sui moti di rotazione della nave. — Sistema velico prodiero: il complesso delle vele che sono a proravia dell'asse verticale intorno al quale gira la nave nei suoi movimenti angolari di rotazione, e cioè le vele del quartiere di prora. Denominazione che si usa nello studio degli effetti che il complesso delle vele suddette produce sui moti di rotazione della nave.