Fortuna1 (Term. disus.). — Vento fortissimo.
— Tempo burrascoso. (Fincati).
— (Sec. XIII, ecc.): tempesta di mare. Anche Fortuna di mare o del mare, v.
Fortunale. (V. Crusca).
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Fortuna di tempo (sec. XIV): temporale (G. Villani).
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Fortuna di vento (sec. XVII): nodo di vento. (Bartoli).
Oggi la voce è adoperata soltanto nelle seguenti espressioni:
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Alberi, Pennoni di fortuna: pezzi di alberatura che si sostituiscono provvisoriamente ad alberi e pennoni perduti durante un cattivo tempo (un alberetto a un albero di gabbia, un pennone di velaccio, opportunamente allungato, a un pennone di gabbia, ecc.).
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Timone di fortuna: quello che si può improvvisare con i mezzi di bordo (travi, lamiere, corde) in sostituzione del timone perduto.
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Vele di fortuna: v.
Vele di cappa, s.
Cappa.
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Prova di fortuna: dichiarazione che il capitano d'una nave mercantile fa dinanzi al tribunale, per attestare che un'avaria della nave o del carico fu causata da forza maggiore, e quindi non è da imputarsi a colpa sua o dell'equipaggio.