Orologio marino

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 549

Orologio marino (Term. ant.). — Sorta di orologio particolare, che lo Stratico (1813) diceva esser stato perfezionato da circa 50 anni, « per cui il suo movimento si fa equabilmente, e sono compensate le alterazioni cui sono soggetti gli orologi comuni per varî gradi, e le vicende di caldo e di freddo ». Gli orologi marini servono per determinare sul mare la longitudine. Anche Mostra marina. (Stratico, I 325, II, Appendice). Guglielmotti: Cronometro marino. V. Parrilli (Orologio marino). — L'orologio usato sulle navi un tempo era detto Ampolletta (v.). Parrilli: Oriuolo a polvere; Stratico: Orologio di sabbia. Lo Stratico si riferisce al cronometro marino che, essendo fornito di bilanciere compensato, non risente, se non in minima misura, delle variazioni di temperatura e ha quindi una marcia diurna molto regolare. Esso dà l'ora del primo meridiano e viene custodito in locale adatto in apposita cassetta. La Mostra invece è un orologio tascabile, pure usato dai naviganti, ma di altro tipo e meno preciso del cronometro, regolato in generale sull'ora locale.