Àncora

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Àncora2: — Àncora del largo (ant.): gettata al largo. (Saverien). — Àncora orba: v. s. Orbo. — Àncora orbata: v. s. Orbare. — Àncora a pennello: v. s. Pennello. — Àncora a riva: v. s. Riva. — Àncora di riflusso (ant.): di flusso. (Saverien). — Àncora di terra (ant.): gettata vicino a terra. (Saverien). — Àncora traversata: v. s. Traversata (II). — Àncora alla vigilia (ant.): in procinto di essere gettata in mare. (Saverien). — Rizze delle àncore: v. s. Rizza. — L'àncora è sconcertata (ant.): quando ha lasciato. (Saverien). — L'àncora è al suo trave (ant.): quando il suo grande anello di ferro tocca il trave. (Saverien). — CACCIARE SULL'ÀNCORE: « strascinar l'àncore allontanandosi dal luogo ove si è ancorato. Questo accade quando un grosso vento o le grandi ondate hanno fatto lasciar la presa all'àncora, spingendo il naviglio con forza. Quando si parla di questo contrattempo, si dice semplicemente il vascello ha cacciato, e perciò s'intende che ha cacciato sull'àncore ». (Saverien). Oggi si dice Arare. — LEVAR L'ÀNCORA: salpare. — MOLLARE L'ÀNCORA: v. s. Mollare. — SVIGNARE L'ÀNCORA (ant.): v. s. Svignare. — TRAVERSARE L'ÀNCORA: v. s. Traversare. — Zappe dell'àncora (disus.) (v.).