Giunto. — Ha lo stesso significato generico di Giunta.
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Giunto chiodato, saldato, bollito: varii modi di eseguire, a seconda degli sforzi che debbono subire, i giunti di carattere permanente, come, a esempio, quelli delle lamiere dello scafo, delle caldaie ecc.
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Giunti di dilazione: si mettono sulle tubolature di vapore, sulle trasmissioni tubolari che comandano la valvola servomotrice della macchina del timone, e servono per consentire senza danni le dilatazioni dovute alle variazioni di temperatura.
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Giunto cardanico: per gli alberi delle trasmissioni di movimento, dato che due tronchi contigui non si possono porre l'uno in prolungamento dell'altro.
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Giunto sferico: si usa per lo stesso scopo, per trasmissioni di maggiore precisione; le estremità contigue di due tronchi consecutivi
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terminano a sfere concentriche, rispettivamente concava e piena, in modo che l'una possa contenere l'altra.
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Giunto: indica anche il dispositivo per l'accoppiamento di due macchine, o di due congegni, mediante l'unione degli alberi motori. In questo senso si chiama anche Innesto. Di questo genere sono il:
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Giunto a denti o a piuoli: in cui l'accoppiamento avviene facendo incastrare le parti piene, denti o piuoli di una estremità di un albero, con le parti cave dell'estremità contigua dell'altro. Per fare ciò occorre che i due alberi siano fermi in maniera da far corrispondere esattamente i pieni coi vuoti.
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Giunto a frizione: in cui l'accoppiamento si ottiene utilizzando la resistenza di attrito che si determina tra le due estremità contigue degli alberi fornite di dischi di frizione o di altri dispositivi, quando si eserciti su di esse la pressione necessaria. L'accoppiamento si può effettuare anche con gli alberi in movimento. La manovra si può fare o direttamente con meccanismo di comando a mano, ovvero a distanza con tele-comando.
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Giunto elettromeccanico: è un giunto a frizione o a denti per la cui manovra il comando a distanza viene fatto con dispositivo elettrico.
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Giunto Pomino: giunto speciale usato dai sommergibili italiani per l'accoppiamento o disaccoppiamento degli assi dei motori a combustione a quelli dei motori elettrici, quando si deve passare da un tipo di marcia all'altro.
Vi sono anche altri tipi di giunti per lo stesso uso.
Lo scopo che con tali giunti si vuol raggiungere è quello di consentire un giuoco sufficientemente lasco per il rapido accoppiamento e, nello stesso tempo, abbastanza stretto, affinché durante il moto non si verifichino vibrazioni degli assi, che sarebbero dannosissime.