Paraggio

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Paraggio. — Tratto di mare tra due paralleli di latitudine, o anche una parte di mare vicina a una costa. Il paraggio de' paesi caldi. Una nave è ancorata in buon paraggio. (Stratico). Non si usa né nel primo né nel secondo senso dell'esempio. — ESSERE ANCORATI IN PARAGGIO: essere alla fonda in un luogo, nel quale si può trovare quanto si vuole. (Bustico). Non si usa. — Paraggi: estensione di mare in lungo e in largo, a cui è prospiciente un dato luogo o una data regione. Nei paraggi: nelle vicinanze. (Bardesono). (Ramusio, ecc.: dallo spagn. paraje [dal sec. XV], portogh. paragens, e questi dallo spagn., portogh. paràr « fermarsi »: Zaccaria, Elemento iber. 296, 493; Bloch, Dict. étym. II 125. Lo Zaccaria [494] cita una forma paratico «luogo» dal Pillito [52], che lui deriva dal catal. paratge. In carta bassa lat. d'Inghilterra del 1474: in pellagiis maris: Jal).