Pesce

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Pesce1. — Animale vertebrato adatto per la vita acquatica, coperto di squame, con la coda terminante con una pinna, 4 o 2 arti trasformati in pinne, respirante per branchie. V. Cetàcei; Delfino. — La massa dei pesci in vendita. V. Pescata. — Pesce bianco (ancon.): sogliole, naselli, ecc. V. Pesce turchino. — Pesce in camìgia (ancon.): v. s. Nonnati. — Pesce carpionato: pesce fritto e coperto d'aceto, aggiuntivi spicchi d'aglio, buccia o fette sottili di limone, cime di salvia, ramerino e simili. Carpionare = genov. Mette a scabéccio. Carpionare si usa anche per Marinare: conciare il pesce con sale e aceto in barili o in altri vasi. — Pesse in conza (venez.): pesce marinato. — Pesce da funnale (napol.): pesce di fondo. — Pesce in guazzetto: pesce in tocchetto. — Pesce da largo (ancon.): pesce pelagico. V. Pesce da volo. — Pesse novèlo (venez.): novellame. Anche Pesse da sémena. V. Pessenovelanti. — Pesce pilota (v.). — Pesse pòpulo (venez.): pesce minuto. V. Minutaglia. — Pesce salato: acciuga o sardella conservata nel sale, usata quale cibo o quale condimento. — Pesce da sasso (ancon.): pesce che vive nei fondi ghiaiosi e si pesca colla lenza. Pesce da togna. — Pesse scortegà (venez.): pesce che va spellato prima di metterlo in vendita (razze, spinaroli, ecc.). (Ninni 139). — Pesce da scòrza (ancon.): molluschi, conchiglie, nicchi. — Pesce secco: pesce seccato come lo stoccafisso, o salato e seccato come il baccalà, o salato e seccato al fumo come l'aringa. — Pesce sott'olio: pesce di mare, cotto, salato e riposto in barili, infusovi olio. — Pesce da tajo (ancon.): pesce a taglio. — Pesce in tocchetto: cucinato com'è detto s. Buridda (genov.). Anche Pesce in guazzetto. Genov. Pescio a buridda. — Pesce turchino (ancon.): i pesci di color turchino, meno stimati del Pesce bianco (v.). — Pesce turchino: sarde, alici, sgombri. Viene pescato con le menaidi. — Pesci volanti: pesci marini, i quali, forniti di pinne sviluppatissime e in forma di ali, per effetto della spinta impressa loro dalla coda, saltano fuori di continuo dalle acque, spesso in stormi, e si alzano nell'aria anche per più di 2 metri, percorrendo 20-30 metri, in casi rari anche sino 200 metri. Scient. Esocèti. — Pesce da volo (ancon.): pesce di spiaggia. V. Pesce da largo. — Colla di pesce (v.). — Esca da pesci (v.). — Latte di pesce (v.). — Olio di pesce: olio ricavato dal tonno o da altri pesci grossi, usato da conciatori e untori. — Pietra del pesce (ant.): pescheria. Anche Pietra della pescheria, o solo Pietra, Pietre, e termini corrispondenti in città diverse (Lastrone a Firenze e a Pistoia, Pioda nel comasco: v. Rezasco). V. Ciappa (genov.), Cianca. (Nome che proviene dall'uso di vendere il pesce su lastre per terra). — Semina dei pesci: immissione nei bacini di acqua dolce destinati al popolamento di uova (generalmente dei salmonidi) fecondate o di giovani pesci (avannotti o novellame di muggini o di anguille o di soggetti di circa 6 mesi, carpe, tinche), trasportate sul posto con adatti recipienti e speciali precauzioni. — ANDARE A BASTONARE I PESCI (secoli XVI, XVII): v. s. Bastonare. (Tommaseo, s. Pesce).