Parallasse

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Parallasse. — Angolo sotto il quale un osservatore, situato al centro del Sole o di un pianeta, vedrebbe il raggio terrestre. La parallasse dell'astro osservato viene introdotta nei calcoli di astronomia nautica per passare dall'altezza apparente all'altezza vera dell'astro stesso. V. Orizzonte. — Parallasse orizzontale (di un astro): quella che corrisponde alla posizione dell'astro quando è all'orizzonte e che ha il valore massimo, il quale per il Sole è di circa 9 secondi di arco, per i pianeti pure di pochi secondi e per la Luna raggiunge il valore di circa un grado. Per le stelle il valore della parallasse è zero, data l'enorme distanza in confronto del raggio terrestre. La parallasse orizzontale si ricava dalle effemeridi. — Parallasse in altezza (di un astro): quella che corrisponde ad una posizione qualsiasi dell'astro al di sopra dell'orizzonte. Si calcola in funzione dell'altezza dell'astro in base alla parallasse orizzontale ricavata dalle effemeridi. Allo zenit il valore della parallasse è zero. V. Età della marea s. Marea.