Meare
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Meare. — Il Guglielmotti registra questo verbo nei sensi di « Trapassare in quella parte dove l'acqua sia profonda tra le secche di dritta e sinistra; seguire in giro il canale ed il filone della corrente » (significato ripetuto dallo Zingarelli), e Mearsi per « Andarsene pel filone » (part. pres. Meante, pass. Meato). Sono significati e parole inesistenti. Esistevano solo Meare « trapelare, trapassare; derivare, aver cagione », e
Meato (nome) (v.).