Bilancine

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Bilancine (Term. sec. XVIII). — « Corde che discendono dalle crocette della gabbia e dei testa di moro, e vengono a formare due remi o branche sulle due estremità di cadauna antenna, ove passano nelle carrucole. Queste servono a tenere in bilancia l'antenna, quando si trova nella sua situazione naturale, come altresì a tenerla alta o bassa. Le bilancine dei gabbiozzi servono di scolte ai parrucchetti. L'antenna d'artimone non ne ha; ma la sua estremità inferiore trovasi amarrata alle sarte per via di due braccia, e l'estremità superiore con delle corde di linea. Queste son corde che scorrono dall'estremità superiore del grand'albero di gabbia e che si afforcano in più rami nel luogo dell'antenna d'artimone. Le bilancine della civadiera sono amarrate all'estremità dell'albero di buonpresso, e servono altresì a portare il parrucchetto. Quivi trovansi due carrucole correnti, le corde delle quali vengono a terminare nel castello davanti; e ai due terzi dell'antenna di civadiera, trovansi due carrucole doppie e delle grosse corde per tener ferma l'antenna, che vanno a finire come le altre nel castello davanti. Queste bilancine servono a spigner l'antenna quando si va alla traversa ». (Saverien). Dalla descrizione sembra che corrispondano agli amantigli.