Staminale. — Pezzo in prolungamento dei madieri, per formar le coste. V.
Scalmo;
Allungatore,
Forcamello,
Slongatori.
Il Corazzini vorrebbe che gli scalmi si chiamassero Staminali, ma oggi questo termine è poco usato e soltanto per indicare gli scalmi più bassi di una nave in legno, che sono anche i più robusti, fissati in prosecuzione dei madieri e dei ginocchi e formanti con la loro estremità superiore la linea dei fiori (in questo senso è riportato anche dal Guglielmotti). Gli staminali quindi, secondo la numerazione odierna, corrispondono in ogni costa, quelli di dritta al primo scalmo, e quelli di sinistra al secondo.
Pantera (1614): Stamenali sono legni incurvati, che s'attaccano alle matere, che a guisa di coste formano la larghezza, e le sponde del vascello. Crescenzio, Saverien: Stamenali: Dudleo: Staminali. (Tommaseo e Bellini; Jal).
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Primo staminale: primo scalmo.
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Secondo staminale: secondo scalmo. (Stratico).
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Staminali delle cubìe: (ant.) scalmi delle cubie. (Stratico).
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Stamenali dei forcacci (ant.): menali. (Stratico).
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Staminale di poppa: scalmo di poppa (Zito). Non è in uso.
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Staminali di porche (ant.): scalmi delle porche. (Stratico).
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Staminale del quadro: scalmo del quadro di poppa. (Zito). Non è in uso.
(1275: staminaria [plur.; Arch. nap.: Guglielmotti]; Garzoni, sec. XVI, p. 872: staminare; genov. sec. XVII: stamanera; Crescenzio, Pantera: stamenali; Dudleo, sec. XVII: staminali; còrso, venez. staminara, nizz. stamanaire; franc. antiq. estamenaire; spagn. ant. estamenara: dal greco medio σταμινάριον, dal greco ant. σταμίν, -ῖνος « staminale »: Jal; Vidos, Rev. Ling. Rom. IX 331-333).