Montare1. — Arrampicarsi.
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— Comporre, piazzare, sistemare le varie parti di un congegno, di un macchinario, di una struttura.
— Scavalcare, sopravanzare. Non usato in tal senso. V.
Doppiare.
— Detto della sentinella, vedetta, ecc., vale: Recarsi sul posto per cominciare il proprio turno di guardia o di servizio. Montare di guardia.
Montante si dice della guardia che, cessando di esser franca sta in procinto di assumere servizio e di fornire gli uomini per i diversi posti.
— (Sec. XVII). Del rematore, quando si alzava per spingere il remo, dicendo poi che cascava, quando lo tirava a sé. In luogo dei banchi vi sarà in ciascheduna ruota una pedagna, con un banchetto da montar e l'altro da cascare quell'uomo solo che voga. (Crescenzio: Tommaseo e Bellini). V.
Monta casca.
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MONTARE SOPRA UN BASTIMENTO: salire sopra un bastimento, ma è generico e poco usato. Nel senso di Imbarcarsi non si usa.
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MONTARE UN BASTIMENTO: imbarcarsi. (Stratico, I Appendice). Non si usa.
— Armarlo. (Ivi). Non si usa.
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MONTARE I CANNONI: tenere i cannoni pronti e disposti a servire. (Stratico).
Non si usa; in questo senso si dice Armare i cannoni, i pezzi, la batteria, il settore. Montare i cannoni significa oggi: Installarli.
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MONTARE UN CAPO, UNA PUNTA: oltrepassarli di bordata, lasciandoli sottovento; doppiarli. (Crescenzio; Pantera, ecc.: Tommaseo e Bellini). Montare una secca, un capo. (Stratico). Poco usati. Si dice Oltrepassare, Doppiare.
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MONTARE A RIVA: arrampicarsi sugli alberi.
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MONTARE UN VASCELLO: prenderne la direzione e il comando. (Stratico). Non si usa.
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MONTARE SOPRA LE VELE DI ALTRA NAVE (ant. poet.): toglierle il vento passandole sopra vento, molto da presso (Ariosto: Crusca).
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MONTARE AL VENTO (ant.): manovrare per mettersi sopra vento: ... la nave de' nimici ... si sforzò di montarci a vento per investirci. (Lettera del Mannelli a Lionardo Strozzi: Tommaseo e Bellini).
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MONTARE PER IL VENTO (sec. XVII): far cammino secondo un dato vento. (Falconi: Crusca).